Running - I cibi spazzatura

Luca Speciani è un runner/autore già presentato sulle pagine di questo blog, scrive regolarmente articoli sui rapporti tra mente e corsa sulle più importati riviste del settore, occupandosi anche di alimentazione.

Per scoprire ciò che non sappiamo sul mercato dei cosiddetti "cibi spazzatura" un sito molto interessante è TrashFood, di cui si era occupato anche EcoBlog.
Il testo che segue invece, estratto dal video di un'intervista a Luca Speciani, è riportato il più fedelmente possibile e con pochissimi adattamenti dal testo parlato a quello scritto.

Se abbiamo deciso di alimentarci in maniera corretta, perchè magari abbiamo un notevole dispendio energetico e quindi abbiamo bisogno di nutrienti sia come atleti che come sportivi, avremo la necessità di scegliere degli alimenti che supportino questa nostra esigenza.

Quando entriamo in un supermercato vediamo che molti dei cibi presenti sugli scaffali sono bel lungi dall'essere adatti a supportare la nostra attività e il nostro sforzo, perchè contengono sostanze che, spesso per esigenze industriali o commerciali, sono fortemente impoverite di sostanze utili e di nutrienti.

E' il caso di molti cibi per la cui scarsa qualità viene aggiunto dello zucchero.

Quando si aggiunge dello zucchero bianco, per esempio ad una scatola di piselli, si commette un errore, infatti al legume già impoverito delle sue sostanze, magari perchè tenuto nell'acqua in scatola e conservato a lungo e con l'aggiunta di conservanti, viene aggiunto dello zucchero solo per renderlo più saporito e appetibile.

Ho fatto l'esempio dei piselli ma il discorso vale anche per i biscotti; quanto più un biscotto è di cattiva qualità, magari perchè contiene della farina bianca raffinata o contiene dei grassi che non sanno di niente, perchè sono grassi di scarto, tanto più viene aggiunto zucchero per avere più saporte e alla fine quei biscotti non apportano nulla di quello che è utile.

Lo zucchero infatti è un alimento che contiene solo se stesso, ovvero sono calorie vuote; non c'è nulla che venga apportato all'organismo dal punto di vista degli oligoelementi, dei minerali, delle vitamine.

Quindi un bambino che si trovi a mangiare al mattino dei biscotti zuccherati, poi a merenda uno snack con il 30% di zucchero, poi a pranzo della pasta bianca che alla fine sono ancora zuccheri privati di buona parte delle proteine e dei minerali, alla fine della giornata avrà un 50% del suo apporto calorico costituito da zuccheri semplici privi di qualunque altra sostanza nutritiva.

Qui non si vuole incolpare lo zucchero in sè, visto che si può optare anche per del miele o dello sciroppo d'acero che, anche con tutte le controindicazioni per gli aspetti legati all'insulina, sono comunque dei cibi veri e naturali, non artificiali. Lo zucchero bianco invece, o la farina bianca raffinata, sono prodotti che contengono poco o nulla oltre a se stessi e sono alla fine delle calorie vuote.

Alla fine della giornata ci troveremo ad aver mangiato qualcosa che ci avrà dato delle calorie ma non ci avrà dato tutto il resto che ci serviva; in questo caso dovremo mangiare ancora perchè quel 50% di zuccheri non ci ha dato nulla e avremo ancora bisogno di vitamine, minerali (zinco, rame, manganese, ecc.), e così facendo ci troveremo ad ingrassare; se invece avremo raggiunto la quantità di calorie che ci siamo prefissati non mangeremo più e in questo modo tenderemo ad ammalarci perchè avremo delle carenze nutritive.

Alla fine la scelta sarà fra grasso e sano o fra magro e malato.

C'è una ricetta semplice; quando andiamo al supermercato prima di tutto rivolgiamoci a cibi che siano freschi e non conservati, come frutta, verdura, carni, pesce e se dobbiamo per forza rivolgerci a cibi conservati leggiamo l'etichetta e preferiamo senza dubbio quello più semplice, con meno ingredienti e con meno additivi (conservanti, aromi, ecc.).

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