Running - I nemici delle vitamine

In una normale alimentazione frutta e verdura sono i fornitori naturali di vitamine e minerali ma purtroppo le vitamine sono un tipo di nutriente molto soggetto all'influenza di agenti esterni, come calore, luce e trattamenti industriali, per cui una buona percentuale si perde prima del cosumo.

Come sanno tutti (o quasi) le vitamine si distinguono in liposolubili e idrosolubili e questa divisione è correlata a meccanismi diversi che il nostro corpo utilizza per assimilarle, trasportarle e immagazzinarle.
Da queste differenze però ne discende anche che la loro suscettibilità ad agenti esterni varia da un tipo all'altro, vediamo come:

Le vitamine liposolubili


  • La vitamina A teme la luce violenta, si ossida facilmente ed è poco stabile al trattamento di cottura

  • La vitamina E è instabile alle alte temperature e si ossida

  • La vitamina K teme la luce e il trattamento con antibiotici e farmaci a base di zolfo


Le vitamine idrosolubili

  • La vitamina B1 è danneggiata dalla cottura e dai trattamenti tecnologici

  • La vitamina B2 diventa meno attiva con la luce

  • La vitamina B6 in genere è molto resistente ma non alla cottura e ai contraccettivi orali

  • La vitamina B12 viene distrutta alle alte temperature

  • L'acido folico (vitamina B9) è tra le più delicate, teme la cottura, la luce e si ossida

  • L'acido pantotenico (vitamina B5) è abbastanza resistente ma teme il calore

  • La vitamina C è molto delicata e viene danneggiata da tutti gli agenti esterni, in particolar modo la luce, il calore e l'ossigeno.

  • La biotina (vitamina B8) è molto instabile al trattamento prolungato con antibiotici e farmaci a base di zolfo e non va molto d'accordo con l'albume d'uovo.

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