Mondiali di nuoto Barcellona 2013, pallanuoto: Setterosa, buona la prima

Un quarto di tensione ed un po' di paura, poi il Setterosa si scioglie e mette in vasca la sua maggiore forza ed esperienza, conquistando il successo per 9-7 sul Kazakistan, nella gara d'esordio ai Mondiali di Barcellona 2013. Le azzurre partono malissimo, vanno sotto addirittura per 0-3, per poi piazzare un terrificante parziale di 8-0, che cambia la partita e rimette le cose in regola. Primi punti per l'Italia, che tornerà in piscina tra due giorni contro l'Ungheria.

Come detto, la squadra di Conti parte nella peggior maniera possibile: l'attacco soffre la fisicità delle avversarie, mentre in difesa si fa trovare spesso impreparata. Così il Kazakistan si ritrova, tra lo stupore generale, con tre gol di vantaggio, quando Gritsenko riesce per l'ennesima volta a battere l'estremo difensore italiano, in superiorità numerica. A sbloccare il Setterosa c'è Tania Di Mario, che segna su rigore, prima della fine del primo quarto.

Ancora dal dischetto, l'attaccante italiana riesce prima ad accorciare e poi a pareggiare, nei primissimi attimi del secondo periodo. Le azzurre si sbloccano, mentre dall'altra parte le kazake vanno in grossa difficoltà: una doppietta di Cotti e la rete di Garibotti, prima dell'intervallo lungo, portano l'Italia sul 6-3. Ed il distacco diventa ancora più ampio, quando Emmolo e Palmieri bucanoa ancora la porta avversaria, nel terzo periodo.

Conquistando il +5, la formazione di Conti perde un po' di concentrazione e subisce tre reti negli ultimi tre minuti del periodo, andando all'ultimo mini riposo solo sul +2. Nonostante le espulsioni da una parte e dall'altra, il punteggio non si sblocca per i primi sei minuti del quarto periodo: ci pensa la Bianconi a chiudere i conti, con la rete del 9-6. Non un Setterosa super, ma contava vincere ed esordire con un sorriso il Mondiale. Martedì l'Ungheria, la gara che vale il primo posto.

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