Running - L'olio: meglio di oliva o di semi?

Abbiamo già tessuto le lodi dell'olio di oliva sottolineando come sia un ottimo supporto nella dieta di ogni sportivo, anche se va usato con misura.
Le campagna pubblicitarie però, quando propongono olii con particolari caratteristiche di leggerezza fanno quasi sempre riferimento a olii di semi.

A questo proposito è bene puntualizzare che gli olii hanno tutti lo stesso valore calorico.
Ogni grammo d'olio apporta sempre 9 kcal, quindi il consiglio sulla giusta misura vale per tutti e non solo per quello di oliva; inoltre bisogna stare attenti a cosa si sceglie perchè spesso gli olii di semi particolarmente raffinati, a causa dei trattamenti industriali, presentano meno vitamine.

Comunque la differenza più importante fra i vari tipi di olio la troviamo negli acidi grassi e nelle vitamine.

L'olio di arachide o di mais per esempio è migliore di quello di girasole o di sesamo in quanto i grassi polinsaturi sono prevalenti su quelli saturi, ma dosi elevate di questo condimento possono portare a calcolosi biliare e come se non bastasse sono molto più sensibili dell'olio di oliva alle alte temperature producendo facilmente perossidi e radicali liberi quando vengono cotti.

Gli esperti consigliano di avere una piccola frazione di acidi grassi polinsaturi per il 4-5% del fabbisogno lipidico (che a sua volta si aggira intorno al 30% del fabbisogno calorico giornaliero).

Per i condimenti l'olio di oliva extravergine resta preferibile, poichè a parità di apporto calorico insaporisce di più i cibi; in questo modo chi cerca di perdere peso non deve per forza mortificare il gusto.

E voi come condite i vostri piatti? Olio di oliva o di semi?
E con le misure? Siete di quelli che "ci do dentro tanto poi brucio con la corsa" oppure vi private di qualche piacere in più a tavola per non vanificare gli sforzi e i frutti dell'allenamento?

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