Running - Corsa e donazione di sangue

Avendo appena effettuato una donazione di sangue colgo l'occasione per affrontare l'argomento sul blog e metterlo in relazione agli allenamenti per il running.

E' normale infatti che chi si alleni e conosca, anche solo superficialmente, lo stretto legame fra sangue, muscoli e prestazioni atletiche si ponga anche delle domande sulle eventuali conseguenze che una donazione di sangue può avere sul proprio stato di forma.

In qualità di donatore A.V.I.S. (Associazione Volontari Italiani Sangue) non posso non sollecitarvi ad informarvi su tutte le buone ragioni per donare e i modi per farlo e rassicurarvi sul fatto che donare sangue non è pericoloso, nè doloroso nè tanto meno invalidante; nella sezione donazione del sito dell'AVIS potete trovare una trattazione completa, con faq e ogni genere di dati sul sangue.
In qualità di appassionato della corsa devo però mettere l'accento su alcuni aspetti.

La quantità minima di una donazione oggi è di circa 450 cc, con la possibilità, valutata di caso in caso da un medico preposto, di arrivare a prelevarne fino al 10% in più o in meno.

Una persona sedentaria che doni il sangue difficilmente accuserà problemi di spossatezza o affaticamento, anche qualora si privi del 10-13% del sangue in circolo; infatti il volume di sangue torna ai valori pre-donazione in poche ore.

Per un runner il discorso è un po' diverso.
E' vero che dopo la donazione la parte liquida del sangue viene velocemente ristabilita e che il midollo osseo aumenta il ritmo di produzione dei globuli rossi, ma il ripristino del loro numero richiede circa due o tre settimane.

Questo significa inevitabilmente che l'organismo, nel periodo successivo alla donazione non sarà ingrado di sopportare lo stesso carico di lavoro, visto che col 10% in meno di globuli rossi i muscoli non renderanno allo stesso modo; sarà invece normale sperimentare un po' di fatica in più, perdere in velocità diversi secondi al km e recuperare i microtraumi muscolari con più lentezza dopo gli allenamenti.

Ora, mentre sconsiglierei di affrontare lo stress di una gara nella settimana successiva, se a farne le spese sono solo alcuni allenamenti di qualità (ripetute), come socio A.V.I.S. sono convinto che ne valga la pena; inoltre è una buona occasione per sottoporsi ad un check-up dei propri valori ematici, gratuito per ogni donatore.

Ci saranno runner/donatori fra quelli che leggono questo blog?

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: