Mondiali di nuoto Barcellona 2013, pallanuoto: Settebello, primato in cassaforte

Se il Setterosa sinora non ha convinto, il Settebello fa sognare l'Italia. Gli azzurri travolgono la Germania (10-8) nel secondo impegno nei Mondiali di Barcellona 2013 ed ora sono quasi certi di chiudere il girone al primo posto, garantendosi un ottavo di finale abbordabile, contro la Cina. Una lezione di pallanuoto alla squadra tedesca (fino a quando c'è stata partita), non una big mondiale, ma comunque una delle possibili outsider per questa rassegna iridata. Ancora una volta è Matteo Aicardi il mattatore del confronto, ma tutta la formazione azzurra ha dato ottime risposte.

C'è stato solamente un momento di difficoltà, nei primissimi minuti del match, quando Real sfruttava una superiorità numerica e portava avanti la Germania. Appena gli azzurri si mettono in moto, non c'è più partita: già nella seconda parte del primo periodo arrivano tre reti, con Figlioli, Giorgetti ed Aicardi, quest'ultimo un capolavoro al centro. Il distacco si dilata maggiormente ad inizio del quarto successivo: prima una sublime palombella di Felugo, poi il solito Aicardi ed il 5-1 è già una sentenza sulla partita.

Gli azzurri raggiungono anche il +6 con Gallo, subito dopo l'intervallo lungo, poi cala un po' la concentrazione e c'è anche un po' di sfortuna, nelle due reti consecutive della squadra tedesca, sui quali Campagna decide di chiamare un time out per fermare il momento. Real riesce anche a firmare il -3, ma ci pensa Valentino Gallo a bucare la porta avversaria, per ridare un vantaggio di grande tranquillità agli azzurri. Il quarto periodo vede i tedeschi accorciare, con un'Italia un po' superficiale, vista l'ormai certezza della vittoria.

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