Atp Gstaad 2013: Federer sconfitto all'esordio da Brands, crisi nera per l'elvetico

Grande sorpresa all'Atp di Gstaad. Eliminato all'esordio Roger Federer. L'elvetico è stato sconfitto in due set da Daniel Brands con il punteggio di 6-3; 6-4 in poco più di un'ora di gioco. Altra prestazione da dimenticare per il numero 5 del mondo, la cui presenza in campo è stata in dubbio a causa dell'annoso mal di schiena che lo tormenta oramai da un anno.

Stadio tutto esaurito per il ritorno di Federer a Gstaad dopo nove anni. Pubblico entusiasta e prodigo di applausi per il beniamino elvetico. Peccato però che Roger stenti a entrare in partita. Dopo un avvio equilibrato e dominato dal servizio, è di Brands la prima palla break e il tedesco la concretizza con disinvoltura sul 3-2; 30-40. Tradisce una certa sofferenza il volto di Federer. C’è qualcosa che non va e lo si intuisce nel game seguente quando Brands rimonta da 15-40 e consolida il già rassicurante vantaggio. Ultimi due giochi interlocutori. Il primo parziale è del tedesco, 6-3, stesso punteggio del set iniziale di Stoccarda nella sfida disputata una settimana fa.

Spettatori e telecronista svizzero ammutoliti e perplessi alla stregua di Mirka, papà Robert e mamma Lynette presenti in tribuna. Da dimenticare l’inizio del secondo set. Scosso e intimorito, Federer subisce un doppio break e Brands, senza strafare, grazie a un ottimo rendimento con la prima di servizio, si porta sul 2-0. Brividi anche nel terzo game con il tedesco che non sfrutta tre occasioni per il possibile 3-0. Un barlume di reazione si intravvede sul 3-2 ma Brands recupera ancora una volta sotto 15-40 con quattro punti consecutivi, 4-2 per lui. E’ il canto del cigno. Costretto a servire per rimanere nel match in svantaggio 5-3, Federer sventa un match point ma non può far nulla per evitare il 6-4 finale.

Stakhovsky, Delbonis e Brands, in un mese, Federer è stato sconfitto da tre mestieranti della racchetta. Competere con i big sul cemento americano sarà impossibile. Non la prenderanno certo bene gli organizzatori di Gstaad. Per ospitare Federer aveva fatto aumentare la capienza dello stadio. Si possono consolare però con il sold out dei biglietti. Agli svizzeri però non rimane che tifare per Wawrinka.

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