Basket | Europei 2013: intervista a Belinelli "Un onore essere in Nazionale"

E' stato in dubbio fino all'ultimo, poi è arrivato il sospirato sì e Marco Belinelli fa parte del gruppo azzurro per gli Europei 2013 in Slovenia, che ha iniziato da un paio di giorni la preparazione nel ritiro di Folgaria. E' reduce dalla sua miglior stagione NBA, dove è stato decisivo anche nei playoff con la maglia dei Chicago Bulls, ed è stato un protagonista del mercato, con il trasferimento a San Antonio. Outdoorblog l'ha intervistato, per conoscere le sue speranze e sensazioni, in vista dell'estate azzurra.

Inizia una nuova avventura con la Nazionale, quali sono le tue sensazioni?
"Sicuramente sono positive, sono contentissimo di essere qui e di indossare questa maglia, per me e per tutti i tifosi italiani. E' un onore, mi fa piacere ritrovare tanti amici: giocando via, non c'è molta possibilità di passare tanto tempo con i compagni di squadra. Ora inizieremo a parlare con Simone di schemi e tattiche: saremo carichi per affrontare al meglio questi Europei".

Quali sono le tue aspettative a livello individuale e, soprattutto, di squadra?
"E' presto per dirlo. Io non ho tanto giocato con questi compagni, così come Andrea. Dovremo cercare di fare gruppo, dentro e fuori dal campo e questo è fondamentale. Tutti daremo il 100% e vedremo strada facendo".

Cosa ne pensi di questo primo girone?
"E' difficile, ma è normale sia così. Quando giochi una manifestazione come gli Europei, tutte le squadre sono forti, quindi una vale l'altra".

Per chiudere, non si può non parlare della tua nuova avventura NBA con i San Antonio Spurs. Cosa di attendi?
"Ho scelto San Antonio perché si può puntare al titolo. Voglio crescere come giocatore, allenarmi con grandi campioni e vincere l'anello. Questo è quello che ho in testa in questo momento".

Foto Alessia Doniselli

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