Mobilità alternativa - Cent(r)ocelle Critical Mass

Critical Mass

Era da tempo che cercavo un aggancio adatto per parlare del fenomeno Critical Mass e oggi una segnalazione di Paolo, mi sembra la migliore delle occasioni.

Ogni primo venerdì del mese in Piazza dei Mirti a Centocelle, intorno alle ore 18,30 Critical Mass di Roma organizza la Cent(r)ocelle Critical Mass, mentre l'ultimo venerdì del mese l'appuntamento è a Largo di Torre Argentina.

Ma vediamo insieme cosa è Critical Mass.

Critical Mass, significa massa critica, e si configura in un movimento nato a San Francisco nel 1992, che oggi si tiene in più di 400 città del mondo, che permette a ciclisti di rivendicare maggiore spazio per le biciclette.

Critical Mass concentra sul diritto dei ciclisti e dei pedoni di utilizzare le strade, punta anche l’attenzione sul deteriorarsi della qualità della vita, a partire dai livelli d’inquinamento dell’aria e d’inquinamento acustico.
Il movimento prende il nome dal ricorrente fenomeno cinese dei ciclisti ammassati al semaforo(massa critica) che attendono il verde, quando raggiungono una massa sufficientemente grande, attraversano la strada, interrompendo momentaneamente la circolazione degli autoveicoli.

L'idea di base è che una "massa" di ciclisti, può essere molto ingombrante e può farsi vedere molto bene, si tratta infatti di pedalare insieme (gente di ogni età...) teoricamente rispettando il codice della strada, in realtà rallentando la circolazione automobilistica, riscoprendo la belle zza delle vie della città a misura d'uomo. Critical Mass è la dimostrazione pratica, reale e pacifica di come un’altra citta’ sia possibile, bella e divertente. Critical Mass è un’idea, un evento, un’attitudine… non ha leader, non ha un’organizzazione… semplicemente Critical Mass è fatta da gente di ogni età, tutti sono chiamati a partecipare, principianti e professionisti, giovani, adulti e anziani.
E' importante ricordare che il nemico da combattere è l'automobile, non l'automobilista, si cerca infatti il dialogo e il consenso con la persona alla guida del veicolo spiegando le motivazioni dell'evento, usando un po' di ironia, si cerca infatti di far riflettere le persone sulle loro abitudini, sul loro comportamento, sulla mentalità ormai comunemente accettata.

Negli ultimi decenni ci siamo purtroppo abituati alla vista della nostra città, invasa perennemente da auto, moto e suv. Che siano parcheggiate o incolonnate nel traffico,sono davvero queste le padrone indiscusse dello spazio pubblico assieme ai loro depositi di polveri sottili, ai rumori assordanti che producono?, l'uomo dovrà davvero soccombere davanti a tutto ciò o esiste una via d'uscita?!!.
Ognuno di noi può iniziare oggi a orientarsi verso un modello che metta al centro le relazioni sociali e metta da parte le automobili, la dipendenza dal petrolio, i parcheggi, il caos, lo smog, lo stress, gli incidenti, i morti e i mutilati della guerra che si combatte ogni giorno nelle strade della città.
Critical Mass è più di una semplice manifestazione che nasce dalla gente comune, e’ la dimostrazione pratica e reale di come un’altra citta’ sia possibile, bella e divertente.

"Il ciclista urbano e' per sua natura un inventore... di un nuovo equilibrio che rimettera' in marcia la citta". [D.Tronchet]

Altre informazioni sul blog dei ciclisti romani, RomaPedala

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