Mondiali Nuoto 2013: Andrea Chiarabini in finale dei tuffi da 10 metri. Cagnotto 4a e Marconi 5a dai 3 metri

Sei anni dopo Francesco Dell'Uomo un italiano arriva nella finale dalla piattaforma.

Non arrivano medaglie dall'ultima finale di tuffi femminili, ma Tania Cagnotto e Maria Marconi sono state lì in lotta con le prime. Questa era la gara di Maria, ha fatto i primi tre tuffi ai livelli delle cinesi, poi ha clamorosamente sbagliato il doppio salto mortale e mezzo all'indietro e ha gettato via una medaglia che era chiaramente alla sua portata (avrebbe potuto ottenere l'argento).
Alla fine Tania si è classificata quarta, lasciando qualche punto nei primi tuffi e recuperando negli ultimi due, mentre Maria ha chiuso al quinto posto, solo per colpa di quel maledetto quarto tuffo.

La sequenza per entrambe le azzurre è stata: doppio e mezzo ritornato carpiato (coefficiente 3.0), doppio e mezzo in avanti con un avvitamento (3.0), triplo e mezzo in avanti (3.1), doppio e mezzo indietro (3.0) e doppio e mezzo rovesciato (3.0).

Dopo la prima rotazione Maria ha ottenuto 67,50 punti ed era quinta, Tania 64,50 ed era settima, dopo la seconda Maria ha avuto altri 73,50 punti ed era quarta, Tania 67,50 ed era ottava, dopo la terza Maria ha preso 79,05 ed era seconda, Tana 60,45 ed era settima, dopo la quarta rotazione Maria ha avuto solo 36,00 ed è scivolata al settimo posto, Tania con un 76,50 è salita al quarto, poi con l'ultimo tuffo Maria ha preso 78,00 punti e ha chiuso con un totale di 334,50 al quinto posto, Tania con un tuffo da 76,50 ha totalizzato 345,45 e ha chiuso quarta.

Ecco che cosa ha detto Tania Cagnotto dopo la gara:

"Questo quarto posto non brucia perché questo Mondiale per me è già stato da 10 prima di questa gara. Ho iniziato male, qui si è visto che un po' mi è mancato l'allenamento, da un metro è più facile, dai tre no. Sono contenta così. Tornando indietro farei tutto quello che ho fatto. Il prossimo anno farò meno gare, ma più preparazione atletica, al contrario di quest'anno. Questo è comunque il Mondiale più bello della mia vita. Maria ha fatto i primi tre tuffi spettacolari, ha lasciato i tuffi che ama di meno alla fine, poteva succedere, ma penso sia comunque contenta perché ha fatto una bella gara"

A Tania non si poteva di certo chiedere di più dopo sette gare e due argenti (un oro sfuggito di 10 centesimi) in un anno in cui ha scelto di allenarsi di meno, ma ha ottenuto lo stesso grandi risultati sia a Barcellona, sia agli Europei di Rostock.

Mondiali Nuoto 2013: Andrea Chiarabini in finale dei tuffi da 10 metri


Sembra proprio avere la stoffa del campione il 18enne Andrea Chiarabini che ha conquistato la qualificazione alla finale dei tuffi maschili dalla piattaforma da dieci metri.

Il giovane romano, sei anni e mezzo dopo Francesco Dell'Uomo che si qualificò alla finale di Melbourne 2007 (classificandosi poi 12°), arriva all'ultimo atto della gara mondiale di questa specialità.

Dopo aver superato questa mattina la fase eliminatoria con un punteggio totale di 418.60 punti e il decimo posto, nella semifinale Andrea si è migliorato arrivando a collezionarne 451.60 e chiudendo al nono posto.
L'azzurro ha cominciato la serie dei sei tuffi della semifinale con un triplo e mezzo ritornato raggruppato dal coefficiente di difficoltà di 3.2 che gli è valso i primi 59,20 punti. Praticamente il primo è stato il suo peggior tuffo, poi ha inanellato una serie di quattro ottimi tuffi e ha sporcato solo un po' l'ultimo.

Come secondo tuffo ha scelto un quadruplo e mezzo in avanti raggruppato dal coefficiente 3,7 e con un punteggio di 79,55 è rimasto 14°, come dopo il primo tuffo, alla fine di una rotazione che ha visto in difficoltà il campione del mondo ancora in carica Qiu Bo (dopo la prima rotazione anche il forte tedesco Sascha Klein era dietro Chiarabini).

Dal terzo tuffo Andrea ha cominciato a salire le posizioni e con un triplo salto mortale all'indietro dalla verticale ha ottenuto 79,20 punti e il decimo posto alla fine della rotazione. Il quarto tuffo è stato il suo capolavoro, un triplo e mezzo rovesciato raggruppato dal coefficiente di 3.3 che gli è valso 82,50 punti e l'ottavo posto momentaneo davanti a Tom Daley.

Il quarto tuffo, un triplo e mezzo rovesciato raggruppato, è stato premiato con un punteggio di 80,85 punti e il sesto posto a una sola rotazione dalla fine. Andrea ha poi sporcato un po' l'ultimo tuffo, un doppio salto mortale e mezzo rovesciato con avvitamento che è valso 70.40 punti per un totale di 451.70 punti e il nono posto finale, perché nel frattempo ovviamente Daley e Qui Bo hanno recuperato con degli ultimi tuffi da campioni.

Tra poco, alle ore 17:15 la finale dal trampolino da tre metri con Tania Cagnotto e Maria Marconi.

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