Giro di Polonia 2013: Taylor Phinney vince ed emoziona nella quarta tappa

Il giovane americano conquista una vittoria da fuoriclasse nella frazione da Tarnów a Katowice.

Fabian Cancellara e Peter Sagan sono avvisati, nelle tappe da passista c'è un concorrente da tenere seriamente in considerazione: si chiama Taylor Phinney, è figlio d'arte, si è fatto notare al Giro d'Italia 2012 vincendo la prima tappa e oggi a un Giro di Polonia pieno di stelle ha messo tutti in fila con un emozionante scatto negli ultimi 7 km che ha bruciato tutti.

Un'altra vittoria per la BMC che ieri si era imposta con il suo capitano Thor Hushvod, trascinato fino a poche centinaia di metri dal traguardo proprio da Phinney e dal campione italiano Ivan Santaromita prima del decisivo sprint.

Il 23enne di Boulder ha staccato il gruppo a sette chilometri dall'arrivo, ha guadagnato una quindicina di secondi di vantaggio ed è riuscito a tenere il plotone a distanza fino all'arrivo, resistendo all'inevitabile progressione dopo i -3km, e alla fine ha tagliato il traguardo con un solo secondo di distacco. Dietro di lui un altro piazzamento per Steele Von Hoff della Garmin Sharp, ieri terzo, oggi secondo davanti al bielorusso dell'Ag2r La Mondiale Yauheni Hutarovich.

Protagonisti della fuga di oggi, iniziata dopo 10 km dal via, sono stati Cesare Benedetti del Team Netapp Endura, Dirk Bellemakers della Lotto Belisol Team, Fabio Duarte del Team Colombia, Miguel Minguez Ayala dell'Euskaltel Euskadi, Matthieu Ladagnous della FDJ, i polacchi Kamil Gradek, Pawel Franczak e Jacek Morajko. Tutti i battistrada sono stati poi ripresi, l'ultimo a farsi riacciuffare è stato Gradek che è riuscito a rimanere da solo fino a 11 km dall'arrivo. Poi, quando gli spettatori erano già rassegnati a un arrivo del gruppo compatto con sprint finale per i velocisti, Taylor Phinney ha piazzato il suo scatto quando mancavano 7 km all'arrivo e ha messo in atto la sua mini-fuga riuscendo a resistere al ritorno del gruppo fino al traguardo.

Leader della classifica generale resta Rafal Majka, ma domani si ricomincia a salire. Tra i big quello messo meglio è Ivan Basso che ha solo 20" di svantaggio dalla Maglia Gialla.
Bradley Wiggins è 49° con 23' 43" di ritardo, Vincenzo Nibali è 59° con 31' 26" di ritardo, ma si sa che loro non sono qui per vincere, ma per ritrovare la forma dopo il Giro d'Italia.

Ecco l'ordine di arrivo della tappa di oggi:


    1) Taylor Phinney (BMC)
    2) Steele Von Hoff (Garmin Sharp)
    3) Yauheni Hutarovich (Ag2r La Mondiale)
    4) Aidis Kruopis (Orica GreenEDGE)
    5) Reinardt Janse Van Rensburg (Argos Shimano)
    6) Thor Hushovd (BMC)
    7) Luka Mezgec (Argos Shimano)
    8) Bartlomiej Matysiak (CCC Polsat)
    9) Daniele Ratto (Cannondale)
    10) Daniel Schorn (Team Netapp Endura)

La classifica generale dopo quattro tappe su sette:


    1) Rafal Majka (Team Saxo Tinkoff) 21h 55′ 02”
    2) Sergio Henao (Team Sky) +04″
    3) Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale) +06″
    4) Pieter Weeling (Orica GreenEDGE) +07″
    5) Jon Izagirre Insausti (Euskaltel Euskadi) +09″
    6) Chris Anker Sorensen (Team Saxo Tinkoff) + 09″
    7) Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale) +13″
    8) Eros Capecchi (Movistar) +13″
    9) Robert Kiserlovski (RadioShack Leopard) +16″
    10) Thomas Rohregger (RadioShack Leopard) +18″

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