Giro di Polonia 2013, quinta tappa: ha vinto di nuovo Thor Hushvod, terzo Daniele Ratto

Bis per il norvegese della BMC. Ottima prova dell'italiano della Cannondale.

Thor Hushvod ha vinto un'altra tappa al Giro di Polonia 2013. Dopo il trionfo di due giorni fa, il norvegese della BMC ha di nuovo bruciato tutti nello sprint finale della quinta frazione. In totale questa è la terza vittoria BMC a questo Tour de Pologne, ieri ha vinto infatti Taylor Phinney.

Dietro Hushvod, che è leader della classifica a punti, sono arrivati il francese Matthieu Ladagnous della FDJ e l'italiano Daniele Ratto della Cannondale. La Maglia Gialla passa a Jon Izaguirre Insausti dell'Euskaltel Euskadi che ha guadagnato un secondo su Rafal Majka, ma i giochi sono ancora tutti da fare visto che i primi dodici sono racchiusi in 49".

I corridori oggi hanno percorso 160,5 km da Nowy Targ a Zakopane, una bella località turistica dove d'inverno si scia, un po' come la nostra Cortina. Sei i Gran premi della montagna: uno di prima categoria al km 50,3, poi uno di seconda al km 60,5, un altro di seconda al 76,4, uno di prima al km 98,3, ancora di seconda al km 116,9, uno di prima al km 138,8 e uno di seconda al km 157,4, ossia a 3,2 km dall'arrivo. Tutte salite lunghe dai 7 agli 8 km e con una pendenza media tra il 2,60 e il 2,90%.

Fin dall'inizio ci sono stati diversi tentativi di fuga, prima in 20 uomini, poi in 14, Sylwester Szmyd della Movistar ha tentato un attacco da solo, ma il gruppo ha sempre recuperato fino a quando, al km 35, sono partiti in otto: il polacco Pawel Cieslik, Mathias Frank della BMC, Jussi Veikkanen della FDJ, Angel Madrazo Ruiz della Movistar, Michal Golas dell'Omega Pharma - Quick Step, Tomasz Marczynski della Vacansoleil, Nikolay Mihaylov della CCC Polsat e Darwin Atapuma del team Colombia che però si è staccato dagli altri sette ed è rimasto indietro sul secondo Gpm di giornata.

Sulle montagne ha transitato per primo Tomasz Marczynski che si è così guadagnato la maglia del miglior scalatore.
Come sempre dopo il rifornimento il vantaggio dei battistrada, mai troppo elevato, ha cominciato a ridursi fino ad azzerarsi a 26 km dall'arrivo.

Sono poi scattati altri sei a una quindicina di chilometri dall'arrivo che hanno raggiunto fino a 20" di vantaggio, si tratta di Maciej Paterski della Cannondale, Luis Leon Sanchez della Belkin, Robert Kiserlovski della RadioShack Leopard, Darwin Atapuma che ci riprova, Christophe Riblon dell'Ag2r La Mondiale, vincitore della seconda tappa, e Simon Spilak del team Katusha.

Questi fuggitivi sono stati ripresi a 5 km dall'arrivo, poi prima la Maglia Gialla Rafal Maika, poi il campione italiano Ivan Santaromita della BMC e infine il colombiano della Lampre Jose Serpa hanno provato degli attacchi per favorire i loro capitani, così come ha fatto Rigoberto Uran per Sergio Henao del team Sky, e alla fine, nello sprint conclusivo, è stato ancora una volta il vecchio Thor Hushvod ad arrivare davanti a tutti.

Ordine di arrivo della quinta tappa:


    1) Thor Hushvod (BMC) 3h 54' 40"
    2) Matthieu Ladagnous (FDJ) stesso tempo
    3) Daniele Ratto (Cannondale) st
    4) Luka Mezgec (Argos Shimano) st
    5) Danid Tannel (Belkin) st
    6) Sergio Henao (Sky) st
    7) Diego Ulissi (Lampre Merida) st
    8) Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale) st
    9) Reinardt Janse Van Rensburg (Argos Shimano) st
    10) Georg Prediger (Argos Shimano) st

Classifica generale dopo cinque tappe su sette:


    1) Jon Izaguirre Insausti (Euskaltel Euskadi) 25h 49' 41"
    2) Rafal Majka (Team Saxo Tinkoff) +01"
    3) Sergio Henao (Team Sky) +05″
    4) Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale) +07″
    5) Pieter Weeling (Orica GreenEDGE) +08″
    6) Chris Anker Sorensen (Team Saxo Tinkoff) + 10″
    7) Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale) +14″
    8) Eros Capecchi (Movistar) +14″
    9) Robert Kiserlovski (RadioShack Leopard) +17″
    10) Thomas Rohregger (RadioShack Leopard) +19″

Foto © Instagram Tour de Pologne

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