Giro di Polonia 2013: Atapuma vince la sesta tappa, Riblon nuova Maglia Gialla

Diego Ulissi è quarto all'arrivo. Pozzovivo, Capecchi e Basso tra i primi dieci della classifica generale. Domani la crono potrebbe essere decisiva.

Bella la sesta tappa del Giro di Polonia 2013, un circuito di 38 km ripetuto cinque volte da Bukowina Terma Hotel Spa a Bukowina Tatrzańska per un totale di 192 km con dieci gran premi della montagna, ossia due salite di prima categoria da percorrere cinque volte più il tratto finale anch'esso replicato con punte dell'11% di pendenza.

Tanta incertezza fino a tre chilometri dall'arrivo, poi lo scatto decisivo di Christophe Riblon e Darwin Atapuma. Alla fine il colombiano, che non ha collaborato con il francese negli ultimi metri, si è preso la vittoria di tappa, mentre Riblon è la nuova Maglia Gialla. Il terzo al traguardo è stato il ceco Leopold Konig del Team Netapp Endura, quarto Diego Ulissi della Lampre Merida, vincitore della prima tappa in Trentino.

Il team Colombia di Atapuma aveva denunciato una sorta di "mobbing" subito ieri dal suo corridore da parte degli altri ciclisti con cui era andato in fuga e che lo hanno costretto ad abbandonare il gruppo di battistrada perché messo meglio in classifica generale. Un ordine che i ciclisti avrebbero ricevuto dalle loro ammiraglie, ma di certo non è una novità nel ciclismo. Ad ogni modo Atapuma di è prontamente riscattato e oggi è andato a vincere la tappa davanti al francese dell'Ag2r La Mondiale che si conferma in uno strepitoso stato di forma dopo le vittorie sull'Alpe d'Huez al Tour de France e sul Pordoi nella seconda giornata del Giro di Polonia.

Oggi fin dall'inizio ci sono stati tanti tentativi di fuga, poi il gruppo si è diviso in due tronconi con il gruppo Maglia Gialla (indossata da Jon Izagirre Insausti) rimasto più indietro. Dopo i vari Gpm il gruppetto dei fuggitivi è sempre cambiato, poi a a 78 km dall'arrivo sono riamasti in due al comando, Sylwester Szmyd della Movistar Team e Bartosz Huzarski del Team Netapp - Endura che hanno guadagnato fino a 1' 10" di vantaggio sul primo troncone del plotone e quasi cinque minuti sul gruppo Maglia Gialla. Sono però poi stati ripresi e a 45 km dal traguardo si è formato in testa un gruppo di nove uomini, poi diventati dodici, guidati da Tomasz Marczynski della Vacansoleil comprendente anche gli italiani Ivan Santaromita della BMC, Davide Rebellin della CCC Polsat, Diego Ulissi della Lampre e Daniele Ratto della Cannondale. Questo gruppo ha guadagnato fino a più di due minuti di vantaggio sul primo gruppo inseguitore composto da una trentina di ciclisti, poi man mano il distacco è diminuito grazie al gran lavoro degli uomini Movistar e Cannondale, mentre il gruppetto di battistrada ha perso pezzi.

Intorno ai 20 km dall'arrivo sono rimasti in testa Santaromita, Robert Kiserlovski della RadioShack Leopard e Leopold Konig. A 17 km dall'arrivo si sono ricompattati i due gruppi inseguitori e sono rimasti in sei al comando cioè Atapuma, Alex Howes della Garmin Sharp e Ulissi oltre ai tre già detti. Questo gruppetto si è poi infoltito, ma a 10 km dall'arrivo Atapuma è scattato inseguito da Sergei Chernetckii del Team Katusha. Ma lo scatto davvero decisivo è stato quello di Christophe Riblon che ha raggiunto i due fuggitivi, li ha superati, anche se Atapuma è rimasto a ruota fino all'arrivo quando poi ha superato il francese con lo scatto finale.

Ordine d'arrivo della sesta tappa:


    1) Darwin Atapuma (Team Colombia) 5h 19' 36"
    2) Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale) +02"
    3) Leopold Konig (Team Netapp Endura) +22"
    4) Diego Ulissi (Lampre Merida) +22"
    5) Rafal Majka (Team Saxo Tinkoff) +22"
    6) Pieter Wening (Orica GreenEDGE) +22"
    7) Jon Izagirre Insausti (Euskaltel Euskadi) +22"
    8) Sergio Henao (Team Sky) +22"
    9) Ivan Santaromita (BMC) +22"
    10) Jose Rodolfo Serpa (Lampre Merida) +22"

Classifica generale dopo sei tappe su sette:


    1) Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale) 31h 09' 20"
    2) Jon Izagirre Insausti (Euskaltel Euskadi) +19"
    3) Rafal Majka (Team Saxo Tinkoff) +20"
    4) Sergio Henao (Team Sky) +24"
    5) Pieter Wening (Orica GreenEDGE) +27"
    6) Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale) +33"
    7) Eros Capecchi (Movistar) +33"
    8) Robert Kiserlovski (RadioSjack Leopard) +36"
    9) Ivan Basso (Cannondale) +40"
    10) Chris Anker Sorensen (Team Saxo Tinkoff) +41"

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