L'onda di Trestles è salva

Se in Italia la protezione delle aree destinate al surf spesso non va molto bene, in California in questi giorni la comunità surfistica può finalmente festeggiare.

Apprendiamo infatti tramite Surfcorner.it che dopo anni di lotte lo scorso 7 febbraio, al termine di una maratona di 14 ore, la Commissione Costiera della California ha giudicato incompatibile con il California Coastal Act il progetto di realizzazione della strada a pedaggio che avrebbe interessato il tratto tra San Mateo Creek e San Onofre State Park.

Gli oppositori al progetto avevano da sempre ritenuto che tale progetto non solo avrebbe irreparabilmente danneggiato l'area circostante, habitat naturale di molte specie di flora e fauna, la sacralità che il luogo riveste per gli indiani nativi d'America e l'importanza culturale del parco San Onofre, ma anche che le misure per la riduzione dell'erosione avrebbero drasticamente alterato la disposizione del fondale di Trestles, che rappresenta uno dei migliori tratti costieri per il surf in California.

Il voto finale della Commissione costituisce un importante blocco per l'agenzia sostenitrice del progetto che difficilmente otterrà in questo modo i permessi per l'inizio dei lavori, e per questo ricorrerà in appello. La vittoria è tanto più importante soprattutto dopo i timori sorti in seguito all'intromissione del governatore della California Arnold Schwarzenegger, il quale, nonostante non avesse voce in capitolo, aveva, con una lettera a sostegno del progetto inviata alla Commissione, fatto presagire a una indebita influenza del voto finale della stessa.

La lotta contro il progetto era inizia più di dieci anni fa, ed è arrivata ad un risultato solo lo scorso 7 febbraio, quando una folla stimata di 3000 oppositori si è ritrovata a partecipare alla riunione della commissione, con un'affluenza oltre ogni aspettativa.
Tra gli avventori, non solo sostenitori privati, ma anche i rappresentanti delle aziende surf come Fox, Boost Mobile, Etnies, Billabong, Volcom, Hurley e altre accorse a manifestare il loro supporto.

Tutto si è svolto "all'americana", i sostenitori di Trestles non avevano infatti idea di come si sarebbe conclusa la riunione. Solo nel corso degli interventi dei singoli membri della commissione, in prevalenza diretti a smantellare le ragioni dell'agenzia sostenitrice del progetto, si sono delineate piano piano le intenzioni dei membri della commissione di votare a favore di Trestles e contro il progetto.

Con 8 voti contro 2 quindi il progetto è stato bocciato perchè contrastante con il California Coastal Act, e la folla è esplosa in un boato di gioia e liberatorio per tutti gli anni di lotta.

Photo via | CraigCoppola

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