Marion Bartoli si ritira, il tennis femminile perde una delle sue protagoniste

Un fulmine a ciel sereno. Solo così si può definire la notizia arrivata stanotte alle 5. Marion Bartoli, la campionessa di Wimbledon in carica, ha annunciato, a Cincinnati il ritiro immediato dal tennis giocato.

Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa al termine del match perso in tre set contro la rumena Halep, l'ultimo della sua carriera. Commossa ed emozionata, Marion ha comunicato così la sua decisione agli attoniti cronisti.

Questo era l'ultimo match della mia carriera. Ora è tempo di ritirarmi

L'annuncio ha scosso la sala stampa. La Bartoli si è  lasciata andare a lacrime copiose prima di spiegare i motivi della sua scelta inaspettata e imprevedibile

Il mio corpo non tiene più. Ho giocato a tennis per un lungo periodo. Ho realizzato il mio sogno, ma ora non ce la faccio più. Oggi, dopo 45 minuti, sentivo male dappertutto. Se mi ritiro lo faccio per curare il mio corpo. Non posso più spingere allo stremo. Non ce la faccio più

Il primo a sapere del ritiro di Marion è stato il padre Walter, suo allenatore per anni e presenza fissa in ogni torneo. Lo scorso anno il sodalizio tennistico tra i due si è interrotto. La Bartoli si è affidata prima alla Novotna poi a Amelie Mauresmo. E' stata proprio l'ex campionessa di Wimbledon a guidarla nel successo ai Championship arrivato appena 39 anni fa nella finale dominata contro Sabine Lisicki. Poi l'addio. Il tennis femminile perde, in una calda giornata di agosto, nell'afa di Cincinnati, una delle protagoniste dell'ultima decade. Non sarà stata una diva, un esempio di stile e tecnica tennistica ma nella sua carriera, la Bartoli, è risucita a togliersi qualche soddisfazione importante come 8 titoli Atp, una finale di Slam persa e la qualificazione ai quarti in tutti i Major. Per lo sport francese non è stato certo un bel risveglio ferragostano.

Foto © Getty Images

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