Running - 5 domande da novello maratoneta (2)



Dopo lo scorso post sui dubbi dei maratoneti alle prime armi, ecco qualche altra risposta alle domande più frequenti:


  1. Come si capisce che la maratona è stata sofferta dal nostro organismo? Per il gran mal di gambe o per la gran fame?
    Più che la fame un segnale di sofferenza dell'organismo sarebbe l'inappetenza unita all'insonnia. Il mal di gambe è invece una conseguenza abbastanza normale da accertare con esami di sangue per il valore del CPK, cioè lo stato degli enzimi muscolari, in modo da riprendere gli allenamenti solo quando questo valore è inferiore a 100.
  2. Per la prossima maratona è giusto ripetere lo stesso schema di allenamento?
    Dipende da se si è soddisfatti o no del risultato raggiunto. Se si ritiene che l'allenamento abbia sortito l'effetto sperato la risposta è sì. Qualche varianzione comunque può essere introdotta sia dal punto di vista della qualità che della quantità, incrementando il lavoro del 10%.


  3. Per la prossima gara si prevede una gran caldo! Che fare?
    Ad ogni clima occorre rispondere con l'abbigliamento adeguato ma ancora più importante è prendere l'abitudine a dissetarsi durante l'allenamento e soprattutto in gara per evitare pericoli da eccesso di disidratazione. Anche fare qualche uscita in condizioni di grande caldo può darci la misura di come il corpo reagisca in simili condizioni di stress.
  4. Quanto riscaldamento bisognerebbe fare prima della maratona?
    I tempi e la tipologia di riscaldamento sono una scelta personale che dipende da diversi fattori, come la temperatura nel giorno della gara o dal livello dell'atleta.
    Fare un riscaldamento di pochi minuti infatti può bastare se si è dei maratoneti più lenti di 5' al chilometro, altrimenti occorrerà riscaldarsi di più. Per un ritmo-gara da 4' bisognerebbe riscaldarsi per almeno 20 minuti.
  5. La colazione pre-maratona deve essere una grande scorta di carboidrati o uno spuntino leggero per non appesantirsi?
    L'aspetto della velocità di assimilazione è il più importante nel giorno di gara quindi sicuramente bisognerà optare per il secondo criterio, quindi thé, fette biscottate e marmellata almeno tre ore prima, ricordandosi che quel giorno sarà meglio alzarsi almeno 4 ore prima dell'ora della gara, in modo che il metabolismo possa funzionare al massimo.

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