Usa Pro Challenge 2013: poker di Sagan, a Van Garderen la classifica generale

Peter Sagan ha vinto quattro tappe su sette al Giro del Colorado 2013.

Tejay Van Garderen, che in Colorado non ci è nato, ma ci è praticamente cresciuto frequentando le scuole superiori proprio a Denver e allenandosi a lungo su quelle strade, ha vinto l'Usa Pro Challenge 2013 altresì detto Giro del Colorado, ma il vero protagonista è stato Peter Sagan che si è aggiudicato quattro tappe su sette e ovviamente è leader della classifica a punti.
Lo slovacco della Cannondale oggi ha completato la corsa con una vittoria in scioltezza nella passerella finale andando a prendersi la sua ventesima vittoria stagionale: è il ciclista che ha vinto di più quest'anno finora e stacca di due lunghezza Mark Cavendish.

L'ultima tappa del Giro del Colorado 2013 si è corsa sul circuito cittadino di Denver dal chilometraggio molto basso, praticamente da gara dilettantistica, 75,80 km in totale, ossia lo stesso circuito di quasi 9,5 km ripetuto otto volte.

Sono andati in fuga in sette, quattro americani e cioè Carson Miler e Tyler Wren della Jamis-Hagens Berman, Benjamin King della RadioShack Leopard e Lucas Euser della UnitedHealthcare, più il danese Christopher Juul-Jensen del Team Saxo-Tinkoff e il cinese di Taipei Chun Kai Feng della Champion System. Chris Froome si è ritirato già al primo giro, il vincitore del Tour de France, così come anche il suo compagno di squadra del Team Sky Richie Porte, ha partecipato a questa corsa per ritrovare la forma dopo i festeggiamenti per i trionfi in Francia, e non è mai stato tra i protagonisti, gli è servito però correre in altura per ossigenare il sangue (uno dei motivi per cui molti big hanno scelto di prendere parte al Giro del Colorado). Froomey oggi è partito per onor di firma, ma chiaramente non aveva intenzione di arrivare al traguardo, anche perché a lui una tappa così serve proprio a poco.

I sette battistrada non sono mai andati oltre un vantaggio di un minuto e poco più, poi prima dell'ultimo giro sono stati raggiunti del gruppo, gli ultimi a mollare sono stati Euser, Miller e King. Tutto ovviamente si è deciso allo sprint finale, l'unico che ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote è stato il canadese Ryan Anderson del Team Optum, che ha provato ad anticipare lo slovacco che però con una progressione delle sue ha bruciato tutti con molta tranquillità.

Riassumendo tutto il Giro del Colorado 2013, Sagan ha vinto la prima tappa ad Aspen, la terza da Breckenridge a Steamboat Springs, la sesta da Loveland a Fort Collins; la seconda da Aspen a Beckenridge se l'è aggiudicata Mathias Frank della BMC, la quarta da Steamboat Springs a Beaver Creek il colombiano Javier Acevedo della Jamis-Hagens Berman, la quinta, la cronometro a Vail, l'ha vinta Tejay Van Garderen della BMC, che si è così assicurato anche la maglia di leader della classifica generale. Come detto a Sagan va la maglia verde della classifica a punti, mentre quella del miglior scalatore va a Matt Cooke della Jamis-Hagens Berman e quella del miglior giovane a Lachlan Morton della Garmin Sharp.

L'italiana Cannondale, oltre che per le vittorie di Peter Sagan, può gioire anche per gli ottimi piazzamenti di Damiano Caruso e per le prestazioni dello stagista Davide Vilella, protagonista della fuga di giornata in tre tappe.

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