Running - Consigli nutrizionali: gli alimenti surgelati

Molti nutrono pregiudizi nei confronti degli alimenti surgelati per la convinzione che le proprietà nutritive si siano perse nei processi di surgelamento o che manchino di genuinità, ma la maggior parte di questi pregiudizi sono ingiustificati.

Esiste perfino un Istituto a livello nazionale che si occupa della valorizzazione di questo tipo di alimenti, di definire delle linee guida per gli operatori del settore e redigere rapporti sui consumi di surgelati in Italia.

In realtà il surgelamento mantiene inalterate quasi tutte le proprietà del cibo fresco; il freddo infatti non distrugge i microorganismi e gli enzimi presenti negli alimenti ma ne rallenta o ne impedisce l'attività, anche se ovviamente ci sono dei limiti ai tempi di conservazione.

Qualche attenzione bisognerebbe porla piuttosto al processo di scongelamento, un'operazione molto importante che se condotta in modo inappropriato può portare la perdita di elementi nutritivi.

Lo scongelamento può avvenire in diversi modi:


  • a temperatura ambiente, adatto per prodotti di piccole dimensioni, altrimenti la parte interna rimane surgelata mentre quella esterna va incontro a deterioramento

  • in frigorifero, si ha uno scongelamento lento che impedisce le alterazioni

  • in acqua corrente fredda, per uno scongelamento più rapido, ma il cibo andrebbe protetto in un involucro impermeabile

  • in acqua bollente o in forno, per cuocere direttamente gli alimenti (valido per ortaggi, carne o pesce)

  • a vapore, unmetodo usato a livello industriale che non danneggia il cibo trattato

  • con forno a microonde, che produce uno scongelamento rapido ma a volte non uniforme, molto usato nella ristorazione.

Una cosa da non fare è invece ricongelare un alimento crudo dopo il suo scongelamento, poichè perde parte del suo valore nutrizionale può andare incontro a processi di degradazione.

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