Running - Prepararsi alla primavera

Non è detto che il passaggio dalla stagione fredda a quella più mite primaverile sia sempre indolore per l'organismo di un corridore.
C'è infatti la possibilità di andare incontro a temporanei momenti di crisi che sono semplicemente conseguenza del naturale assestamento del nostro corpo al mutare delle condizioni climatiche.

Per esempio muta il sistema corporeo della termoregolazione, regolata da una parte dell'encefalo chiamata ipotalamo, il che comporta modifiche al sistema di sudorazione con un maggior dispendio di liquidi e di sali.

Spesso, per chi pratica la corsa, il senso di affaticamento e un'aumentata stanchezza sono da prendersi come un segnale dell'arrivo della primavera.
Ecco quindi qualche consiglio su come superare al meglio questo periodo:


  • Se durante l'inverno avete condotto un ritmo di vita sedentario occorre riprendere con un lavoro blando e aerobico senza sottoporre l'organismo a sforzi eccessivi.

  • Se invece avete frequentato una palestra o avete praticato la corsa saltuariamente la ripresa delle attività all'aperto deve essere comunque graduale; inquesto caso infatti c'è in agguato al tendenza a strafare sulla base del fatto che solo pochi mesi prima si era in grado di fare le ripetute o di correre per due ore senza troppi problemi.

  • Adeguate l'alimentazione al cambio di stagione, soprattutto se l'inverno vi ha lasciato qualche chilo di troppo; via libera dunque alla verdura e ai cibi integrali, apportatori di minerali e vitamine, mentre la frutta è ideale come rompidigiuno.


Per non rischiare di restare nel vago dicendo di adeguare l'alimentazione al cambio di stagione e giacché che la primavera è alle porte, dalla prossima settimana cercherò di rilasciare giorno per giorno un piano alimentare, per tutta la settimana, adatto da inserire in un programma di allenamento da tre o quattro uscite dal lunedì alla domenica.

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