Il tedesco Thomas Bach è il nuovo presidente del CIO

Giovanni Malagò ha detto che l'Italia ha sempre sostenuto la candidatura di Bach.

Così come hanno avuto ragione sulla reintroduzione della lotta tra le discipline olimpiche alle Olimpiadi del 2020 a Tokyo, i bookmaker hanno indovinato anche il nuovo presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Thomas Bach è sempre stato dato per favorito e oggi ha vinto le elezioni al secondo turno di votazione.

Al primo ha ottenuto 43 voti, mentre il portoricano Richard Carrion, presidente della Commissione Finanze del CIO, ne ha avuti 23, Sergey Bubka 8, Denis Oswald, presidente della Federazione Internazionale di canottaggio, 7 e sia Sern Miang Ng, finora vicepresidente, sia Ching-Kuo Wu, presidente dell’associazione internazionale della boxe dilettantistica , ne hanno avuti 6 e sono andati al ballottaggio per restare in gioco al secondo turno e l'ha spuntata Ng Ser Miang con 56 voti contro 36.
Al secondo turno, poi, Bach ha avuto 49 punti, Carrion 29, Ser Miang NG 6, Oswald 5 e Bubka 4.

La 125esima sessione dell'Assemblea Generale del CIO ha dunque decretato la vittoria di Thomas Bach, 59enne, che era già uno dei quattro vicepresidenti, membro del comitato dal 1991, ha tirato di scherma nella sua carriera da atleta, coronata dalla medaglia d'oro nel fioretto a squadre alle olimpiadi di Montreal del 1976. Di recente era stato tirato fuori un video che dimostrerebbe che nel 1971 avrebbe tentato una frode indossando un guanto bagnato in modo da ingannare gli apparecchi elettronici che segnalano i punti nella scherma, ma persone a lui vicine hanno risposto che Bach, su invito dell'arbitro, aveva cambiato guanto. Il vero bersaglio degli attacchi contro il nuovo presidente del CIO in realtà è lo sceicco Al Sabah che ha sostenuto la sua campagna elettorale.

E chi ha sostenuto la candidatura di Bach è anche il Coni. Il presidente Giovanni Malagò, infatti, dopo aver appreso la notizia ha detto:

"Sono molto contento per l'elezione di Bach, con cui vanto un eccellente rapporto personale. L'Italia ha sempre sostenuto la sua candidatura"

Le prime parole del neo-presidente del Cio Bach sono state:

"Voglio essere il presidente di tutti. Grazie mille a tutti. Voglio che questa grande orchestra universale dei membri del Cio suoni insieme in armonia verso un futuro luminoso per tutto il movimento olimpico sotto la guida del Cio"

Thomas Bach raccoglie il testimone di Jacques Rogge che dopo 12 anni e tre Olimpiadi lascia la presidenza del Cio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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