Nadal accusato di doping da un noto giornalista americano

A due giorni dal trionfo agli Us Open, in finale, contro Djokovic, Jonathan Mahler, noto giornalista americano del portale Bloomberg, accusa pesantemente Rafael Nadal. Lo fa in un articolo dal titolo inequivocabile "Let's Hope Drugs Prolong Rafael Nadal's Great Career", tradotto "Spero che le droghe (o meglio i farmaci poco leciti) prolunghino la carriera di Nadal".

Nell'articolo, Mahler si lascia andare, senza alcuna prova, a una serie di accuse gratuite nei confronti del tennista spagnolo. Ve ne riporto alcuni dei passaggi più significativi. "Rafael Nadal is back in the U.S. Open finals tonight, which can mean only one thing: He’s on drugs", ovvero "Nadal è arrivato di nuovo in fondo agli Us Open e ciò significa una cosa solo: si droga"; "There are those bulging biceps. There’s the crazy power, speed and stamina", "(Lo testimoniano) i bicipiti gonfi, la potenza folle, la velocità e la sua resistenza". Altrettanto caustico il commento del giornalista in riferimento all'infortunio al ginocchio che l'ha tenuto lontano dai campi per circa 8 mesi e al portentoso rientro coinciso con la conquista di 9 titoli, di cui 2 Slam: " Surely, no mere mortal could have accomplished this without pharmaceutical aid", ovvero "Nessun mortale avrebbe mai potuto recuperare senza un aiuto farmacologico".

Nadal, lo sapete tutti, fin dagli esordii nel circuito Atp, non è mai stato estraneo a accuse di doping. Ricorderete sicuramente le pesanti dichiarazioni nei suoi confronti di Noah e Cristophe Rochus, quelle più velate di James Blake e il presunto coinvolgimento (mai dimostrato) nell'Operacion Puerto, quella del dottor Eufemiano Fuentes, condannato a un anno di carcere per aver dopato, attraverso epo e trasfusioni emolitiche, ciclisti e altri sportivi spagnoli e non solo. Benchè sempre risultato negativo a ogni test antidoping, Nadal non è mai riuscito a allontanare sospetti e calunnie che, puntualmente, si ripropongono a ogni vittoria, meritata sul campo.

Mahler è solo l'ultimo degli accusatori di Rafa e, non pago, conclude, il suo articolo con un'altra pesante accusa: "Nadal has never failed a drug test. Is this evidence of his innocence, or of the inadequacy of tennis’s testing regime?", tradotto "Nadal non è mai risultato positivo a un test. E'la prova della sua innocenza o dell'inadeguatezza dei test condotti nel tennis". Su quest'ultimo punto, tanto si è discusso ma poco è stato fatto. Speriamo che, in futuro, ai buoni propositi seguano anche fatti concreti.

Qui potete leggere l'articolo originale

Foto © Getty Images

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