Vuelta 2013 in diretta | 20esima tappa Avilés - Alto de L'Angliru: ha vinto Elissonde! Secondo Horner che ha battuto Nibali in salita

La diretta della 20esima tappa della Vuelta 2013 da Avilés all'Alto de L'Angliru: Vincenzo Nibali contro Chris Horner per la Maglia Rossa

18:25 - Ecco le classifiche aggiornate:

La classifica generale | Maglia Rossa
La classifica a punti | Maglia Verde
La classifica scalatori | Maglia a Pois
La classifica combinata | Maglia Bianca

17:56 - Stiamo aggiornando le classifiche, presto disponibili.

17:50 - Chris Horner ha vinto la Vuelta 2013 con 37 secondi di vantaggio in classifica generale su Vincenzo Nibali.

17:50 - Questo l'ordine di arrivo di oggi:

17:47 - Dopo il traguardo Horner è si è dovuto stendere a terra a causa della grande fatica.

17:45 - Ce l'ha fatta Elissonde: è sua la 20esima tappa. Secondo sul traguardo Horner che ha vinto la Vuelta 2013.

17:41 - Elissonde sta affrontando l'ultimo km. Horner sale come un treno nel frattempo.

17:40 - Se n'è andato Horner! Nibali si è piantato.

17:39 - Nibali e Horner salgono sempre insieme! Che emozioni in questa Vuelta!

17:37 - Elissonde continua a pedalare in testa alla corsa, ma dovrà affrontare ancora 1.8km di salita durissima. Non ci sono più riferimenti cronometrici.

17:34 - Continua a provarci Nibali! Continui scatti per cercare di togliersi dalla ruota Horner! I corridori salgono avvolti dalla nebbia.

17:32 - Ancora uno scatto di Nibali! Ora c'è solo Horner alla sua ruota!

17:31 - 3km al traguardo. Continua il duello tra Horner e Nibali.

17:28 - Valverde è riuscito a rientrare, ma Vincenzo Nibali adesso ha un nuovo compagno di squadra ad aiutarlo, ovvero Jakob Fuglsang, anche lui componente della fuga iniziale.

17:26 - Horner, Rodriguez e Nibali hanno appena raggiunto Paolo Tirlango, grande alleato per lo squalo dello stretto in questo finale. Solo 1'51" di vantaggio per Elissonde a 4km dalla conclusioni.

17:23 - Horner e Rodriguez sono riusciti ad accordarsi a Nibali.

17:22 - 5km al traguardo. Horner e Rodriguez continuano salire mentre ha mollato Valverde! Solo 7 secondi di vantaggio per Nibali sui suoi diretti inseguitori.

17:19 - 5.5km al traguardo. Horner, Valverde e Rodriguez salgono insieme e sono a 9 secondi da Nibali. Tiralongo intanto ha lasciato andare via Elissonde. Probabilmente sta aspettando il suo capitano per aiutarlo in salita.

17:16 - 6.3km al traguardo! Scatto di Nibali! Non risponde per ora Horner!

17:13 - 7.5km al traguardo. Ancora nessuno scatto dal gruppo, che sta facendo selezione imponendo un ritmo forsennato. 3'00" il ritardo dai battistrada. Grande gesto di sportività di Alejandro Valverde che ha offerto parte della sua lattina a Vincenzo Nibali.

17:09 - 8.5km al traguardo. Scende a 3'36" il vantaggio di Elissonde e Tiralongo sul gruppo.

17:07 - 9km al traguardo. Gruppo in fila indiana; ancora nessun big al momento ha cercato di attaccare.

17:04 - 10km al traguardo. A fare l'andatura in testa al gruppo ci sono Herrada e Capecchi, compagni di squadra di Alejandro Valverde.

17:01 - Non c'è stato l'attacco in discesa di Vincenzo Nibali. Ora anche per il gruppetto dei migliori è iniziata la salita.

16:56 - 13km al traguardo per Elissonde e Tiralongo che adesso dovranno affrontare l'Alto de L'Angliru. I contrattaccanti sono a circa 30" da loro.

16:53 - 5'01" il ritardo per il gruppo dalla testa della corsa in cima al GPM.

16:48 - Elissonde e Tiralongo hanno appena scollinato.

16:45 - 22km al traguardo. Kenny Elissonde e Paolo Tiralongo continuano a salire con un bel passo; sempre 5'20" di vantaggio sul gruppo. I big invece sono ancora in attesa del momento giusto; probabilmente Nibali cercherà di attaccare Horner nella piccola discesa tra l'Alto del Cordal e Alto de L'Angliru.

16:40 - 23km al traguardo. Kenny Elissonde è scattato dal gruppo dei contrattaccanti ed è andato a riprendere Paolo Tiralongo. Ora sono due gli uomini al comando.

16:37 - 24km al traguardo. Primo spunto di Chris Horner ad inizio salita. L'americano si è fatto riprendere dal gruppo dopo pochi secondi. Probabilmente ha voluto mandare un segnale agli altri uomini di classifica; lui c'è per questo tappone.

16:34 - 25km al traguardo. Forcing di Paolo Tiralongo! Il compagno di squadra di Nibali ha lasciato sul posto gli altri fuggitivi e sta cercando di andarsene da solo.

16:31 - 26km al traguardo. Katusha molta attiva in testa al gruppo. I fuggitivi stanno affrontando i primi metri della salita dell'Alto del Cordal.

16:26 - 30km al traguardo. Situazione invariata; 5'36" di vantaggio per i 32 fuggitivi.

16:19 - 35km al traguardo. Stiamo per entrare nella fase caldissima della tappa di oggi; tra pochi chilometri inizierà la salita all'Alto del Cordal, GPM di primo livello che precederà l'Alto de L'Angliru.

16:13 - 40km al traguardo. I contrattaccanti sono riusciti a ricucire lo strappo; ora in testa alla corsa ci sono nuovamente i 32 corridori della fuga iniziale.

16:10 - 43km al traguardo. Scende a 5'33" il margine dei battistrada sul gruppo.

16:03 - Ora sono nove gli uomini al comando, si sono aggiunti infatti Rinaldo Nocentini, Maciej Paterski, Jerome Coppel e Rafael Valls Ferri. Il vantaggio dal gruppo intermedio è diminuito, mentre quello della Maglia Rossa è guidato dalla Euskaltel Euskadi ed è a 6' 20".

15:55 - La Movistar è al comando del gruppo della Maglia Rossa, mentre quello intermedio si è arricchito di altri tre ciclisti: Imanol Erviti, Jan Barta e Jose Joao Mendes.

15:35 - I cinque fuggitivi hanno 31" di vantaggio sul secondo gruppo, mentre il plotone con la Maglia Rossa è a 6' 04". Allo sprint intermedio di Trubia è stato Nicolas Edet a transitare per primo davanti a Kiryienka e Piedra.

15:28 - Andriy Grivko (34), David Arroyo (61), Antonio Piedra (67), Nicolas Edet (84) e Vasil Kiryienka (194) stanno cercando di staccare gli altri 27 compagni di fuga; il loro vantaggio sui diretti inseguitori è di circa 20". Continua invece ad aumentare il vantaggio sul gruppo della Maglia Rossa che ora si è trova a 5'38 dalla testa della corsa.

14:54 - 102km al traguardo. 32 corridori in fuga, questi i loro nomi: Jose Joao Mendes (157), David Arroyo (61), Andriy Grivko (34), Vasil Kiryienka (194), Rinaldo Nocentini (19), Jacob Fuglsang (33), Juan Jose Oroz (97), Serge Pauwels (165), Jan Barta (152), Bauke Mollema (41), Juan Antonio Flecha (214), Rafael Valls Ferri (218), Nicolas Edet (84), Antonio Piedra (67), Maciej Paterski (76), Carlos Alberto Betancur (13), Dominik Nerz (56), Francis De Greef (142), Juan Manuel Garate (45), Jerome Coppel (81), Kenny Elissonde (103), Johannes Frohlinger (23), Ivan Santaromita (58), Dmitry Kozontchuk (125), Angel Vicioso (129), Benat Intxausti (6), Dario Cataldo (193), Paolo Tiralongo (37), Imanol Erviti (3), Andre Cardoso (63), Jorge Azanza (93) e Diego Ulissi (139). Il loro vantaggio sul gruppo è di 4'32" quando hanno appena iniziato ad affrontare il GPM dell'Alto de la Cabruñana. Tutti gli uomini di classifica come Chris Horner, Vincenzo Nibali, Alejandro Valverde e Joaquim Rodriguez sono nel gruppo principale.

Vuelta 2013 in diretta | 20esima tappa in tempo reale

E' arrivato il giorno della verità per la Vuelta a España 2013. Oggi si correrà la penultima tappa in programma, la più impegnativa in assoluto di una Vuelta che ha già chiesto molto ai corridori; partenza da Avilés intorno alle 13:30 con arrivo in cima all'Alto de L'Angliru. Purtroppo ieri il "nostro" Vincendo Nibali è arrivato sul traguardo di Oviedo con 6 secondi di ritardo dall'americano Chris Horner, che ha potuto così impossessarsi della Maglia Rossa vantando un vantaggio di 3 secondi in classifica generale sullo squalo dello stretto.

Il vincitore del Giro d'Italia 2013 sogna il bis nel secondo grande giro della sua stagione, che senza Chris Horner avrebbe probabilmente conquistato senza troppi problemi considerati i distacchi abbastanza rassicuranti sugli altri favoriti alla vigilia di questo ultimo impegno. Il rendimento di Horner ha stupito tutti, non solo perché ha preso il via a questa Vuelta per fare da gregario allo svizzero Fabian Cancellara nella RadioShack, che aveva come obiettivo di vincere un paio di tappe, ma anche perché per lui si tratta del primo vero exploit della sua pur rispettabile carriera, arrivato a quasi 42 anni.

Non era mai capitato di vedere un corridore andare così forte alla sua età, circostanza che ha fatto storcere il naso a molti appassionati che vedono già lo spettro del doping aleggiare sulla sua testa. Un problema vecchio e ben conosciuto nel mondo del ciclismo, molto meno diffuso rispetto al passato grazie al grande lavoro dell'UCI, che da qualche anno a questa parte ha imposto regole molto ferree per i corridori. In queste ultime tappe Vincenzo Nibali è parso più "umano" rispetto all'americano, accusando la fatica in un paio di circostanze come normale che fosse in una Vuelta così impegnativa.

La speranza è che il corridore della Astana oggi riesca a piazzare l'ultima zampata per godersi domani la passerella fino a Madrid e la contestuale premiazione, ma non sarà per nulla facile. La tappa di oggi non permetterà a nessuno di nascondersi, e potenzialmente potrebbe stravolgere la classifica generale a causa delle grandissime difficoltà altimetriche. Solo chi ha ancora benzina nel motore riuscirà ad affrontare queste salite nel modo giusto, per questo merita attenzione anche Alejandro Valverde, che ha 1'06" di ritardo in classifica, ed anche Purito Rodriguez che è ad 1'57". Il corridore della Katusha negli ultimi giorni è sembrato essere in grandi condizioni fisiche, tali da permettergli di poter anche sognare una super rimonta.

Come detto in precedenza, la tappa di oggi partirà da Avilés nelle Asturie ed arriverà in cima all'Alto de L'Angliru dopo 142km. Dopo una 40ina di chilometri tutto sommato tranquilli, i corridori affronteranno l'Alto de la Cabruñana (GPM 3° cat), un salita di 5.2km al 6.6% di pendenza media che potrebbe rappresentare l'occasione giusta per qualche corridore fuori classifica per scattare cercando l'attacco da lontano. La seconda salita da affrontare è l'Alto de Tenebredo, GPM di 2° categoria che prevede 3.4km al 10.5% di media. Scollinato questo secondo gran premio della montagna, dopo una piccola discesa la strada inizierà nuovamente a salire gradualmente fino ad arrivare ai piedi dell'Alto del Cordal; 5.3km con pendenze massime fino al 12%.

Tutto questo però è solo l'antipasto, perché sicuramente tutto si deciderà in cima all'Alto de L´Angliru, ben 12.2km al 10.2% di pendenza media con punte fino al 23.2%. Un vero e proprio muro di categoria Especial, nell'affrontare il quale sarà indispensabile dosare molto attentamente le forze per evitare di andare in crisi.

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