Tour of Britain 2013: Mark Cavendish ha vinto la quarta tappa, Elia Viviani secondo

Bradley Wiggins ancora in Maglia Oro.

La collaborazione tra Mark Cavendish e Alessandro Petacchi nella Omega Pharma - Quick Step comincia a dare i suoi frutti. Se nella prima tappa del Tour of Britain era stato AleJet a ottenere il risultato migliore piazzandosi secondo dietro Elia Viviani della Cannondale, oggi è toccato a Cannonball sfruttare al meglio l'aiuto del suo nuovo compagno di squadra, l'ex rivale che dopo aver annunciato il ritiro dalle corse ha deciso di riprendere la bicicletta per correre al suo fianco. Sul traguardo della quarta tappa del Giro d'Inghilterra Cavendish, trainato fino a pochi metri dall'arrivo da Petacchi, ha bruciato tutti ed Elia Viviani questa volta si è dovuto accontentare del secondo posto, ma è leader della classifica a punti. Anche un altro italiano, Matteo Pelucchi della IAm Cycling, ha ottenuto un buon piazzamento, arrivando quarto. In classifica generale Bradley Wiggins, vincitore della crono di ieri, resta al comando con 37" di vantaggio dal suo compagno di squadra Ian Stannard.

La tappa di oggi di 190,9 km da Stoke-on-Trent a Llanberis nel Galles del Nord, non ha presentato grandi difficoltà con tre Gpm, due di seconda categoria e uno di terza situato a 8 km dall'arrivo.

La fuga di giornata è partita dal chilometro e ha avuto tra i protagonisti undici uomini: Michael James Northey (Node 4-Giordana Racing), Iljo Keisse (Omega Pharma-QuickStep), Heinrich Haussler (IAM Cycling), l'italiano Marco Canola (Bardiani Valvole-CSF Inox), Anthony Delaplace (Sojasun), Angel Madrazo (Movistar), Alistair Slater (Great Britain), Aaron Gate (An Post-Chainreaction), Ian Wilkinson (UK Youth), Matthias Krizek (Cannondale) e Thomas Scully (Team Raleigh).
I battistrada sono arrivati ad avere un vantaggio fino a 3' 46" sul gruppo che, guidato dagli uomini Sky, ha cercato man mano di ridurre il distacco a partire dal primo Gpm di seconda categoria, ma a 15 km dall'arrivo era ancora distante 1' 56".

A poco meno di 10 km dal traguardo, a ridosso dell'ultimo Gpm, Dan Martin della Garmin Sharp è partito all'attacco con Nairo Quintana della Movistar e Wiggins li ha seguiti. Un altro uomo della Garmin, Jack Bauer, ha provato a staccare il gruppo un chilometro dopo il suo compagno e grazie alla loro iniziativa il vantaggio dei fuggitivi si è ridotto a 30" a 3 km dalla fine, quando nel gruppetto dei battistrada Michael Northey ha provato a fare il vuoto, ma il suo è stato solo il primo di una serie di attacchi e contrattacchi degli undici fuggitivi, che chiaramente avevano smesso di collaborare per giocarsi la vittoria di tappa, ma tutti i loro sforzi sono risultavi vani.

A un chilometro dall'arrivo, infatti, il gruppo ha ripreso i battistrada e nella volata finale Mark Cavendish, rimasto fino agli ultimi metri ben coperto dietro la ruota di Alessandro Petacchi, ha bruciato tutti aggiudicandosi la tappa.

Ecco il commento di Mark Cavendish che dopo la gara ha parlato di Petacchi:

"Siamo stati rivali per la maggior parte della mia carriera, ma lui è davvero un bravo ragazzo. Si è ambientato molto rapidamente in questa squadra. Ovviamente il Tour of Britain è la gara di casa mia, ma la sua presenza ha pesato sulla mia scelta di venire a gareggiare qui, perché volevo correre al più presto con lui"

Ecco l'ordine d'arrivo della quarta tappa:


    1) Mark Cavendish (Omega Pharma-Quick Step) 4h 45' 42"
    2) Elia Viviani (Cannondale) stesso tempo
    3) Steele Von Hoff (Garmin-Sharp) s.t.
    4) Matteo Pelucchi (IAM Cycling) s.t.
    5) Jose Joaquin Rojas Gil (Movistar Team) s.t.
    6) Owain Doull (Gran Bretagna) s.t.
    7) Evaldas Siskevicius (Sojasun) s.t.
    8) Scott Thwaites (Team NetApp-Endura) s.t.
    9) Chris Opie (Team UK Youth) s.t.
    10) Sam Bennett (An Post-Chainreaction) s.t.

E questa la classifica generale dopo quattro tappe:


    1) Bradley Wiggins (Sky Procycling) 16h 11' 36"
    2) Ian Stannard (Sky Procycling) +37"
    3) Martin Elmiger (IAM Cycling) +47"
    4) Jack Bauer (Garmin-Sharp) +55"
    5) Alex Dowsett (Movistar) +57"
    6) David Lopez Garcia (Sky Procycling) +1' 17"
    7) Michal Golas (Omega Pharma-Quick Step) +1' 18"
    8) Sergio Pardilla Bellon (MTN-Qhubeka) +1' 18"
    9) Gerald Ciolek (MTN-Qhubeka) +1' 21"
    10) Alexander Wetterhall (Team NetApp-Endura) +1' 21"

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