Basket | Mondiali Spagna 2014: wild card, la situazione e le speranze dell'Italia

La Fiba ridurrà la lista a fine novembre, per poi annunciare le quattro 'fortunate' l'1 ed il 2 febbraio 2014 a Barcellona

Chiusi da qualche giorno gli Europei in Slovenia, il prossimo appuntamento importante per il basket internazionale, a livello di nazionali, saranno i Mondiali del prossimo anno in Spagna (30 agosto-14 settembre). Sono già 20 le squadre qualificate per la rassegna iridata: Spagna (paese ospitante), Stati Uniti (campioni olimpici), Angola, Egitto e Senegal (Africa), Messico, Portorico, Argentina e Repubblica Dominicana (America), Iran, Filippine e Corea del Sud (Asia), Francia, Lituania, Croazia, Slovenia, Ucraina e Serbia (Europa), Australia e Nuova Zelanda (Oceania).

A queste venti nazionali, se ne dovranno aggiungere quattro ed i posti verranno assegnati direttamente dalla Fiba (Federazione internazionale di basket), dietro il pagamento di una quota e su unica discrezione della federazione, attraverso criteri sportivi, economici e politici. Come annunciato dal presidente federale Gianni Petrucci, dopo l'ottavo posto conquistato ad Eurobasket 2013, l'Italia chiederà di poter far parte di queste quattro wild card, potendo così partecipare alla rassegna iberica. Non sarà per nulla facile, perché sono rimaste fuori potenze economiche e della pallacanestro.

La Fip può mettere sul banco il fatto di essere la prima nazionale esclusa europea e, secondo le indiscrezioni, è pronta a mettere sul piatto 500.000 euro, ma servirà un grandissimo lavoro politico da parte del presidente. Cina e Brasile, la prima come una delle più grandi potenze economiche e l'altra come ospitante delle Olimpiadi 2016, appaiono quasi certe di esserci, mentre le altre due wild card dovrebbero andare all'Europa. Sono tante le candidate, oltre agli azzurri: Turchia, Russia, Grecia, Germania e (forse) Gran Bretagna.

I turchi hanno dalla loro due fatti principali: argento agli ultimi Mondiali e, soprattutto, due sponsor della pallacanestro mondiale come Turkish Airlines e Beko. La Russia ha una tradizione importante, è forte dal punto di vista economico ed è bronzo a Londra 2012, mentre i greci (pur in difficoltà economica) sono una delle nazioni trainanti in Europa del basket. I tedeschi possono puntare (se confermerà la presenza) su una stella mondiale come Nowitzki, più defilata la posizione inglese. Il board del 23-24 novembre ridurrà la lista, mentre le wild card saranno annunciate l'1 e 2 febbraio.

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