Running - Gestire la tensione

Quando ansia agonistica prima di una gara, si manifesta con sensazioni come tremore alle dita mentre vi allacciate le scarpe, mani fredde, aumento della frequenza cardiaca e dell'adrenalina; sono sintomi tipici, che si accompagnano al timore che la gara possa non andare come previsto, anche se gli ultimi allenamenti svolti rivelavano una buona forma fisica.

Può capitare a molti, specialmente alle loro prime esperienze agonistiche di non riuscire a gestire i momenti di tensione di una gara, e può capitare anche che tutto questo abbia delle conseguenze negative sulle prestazioni che ci aspettavamo.

Ma esiste un metodo per allenare la mente? Bisogna fare ricorso agli psicologi?
A parere di molti si può allenare la testa usando anche le gambe, svolgendo particolari sedute di allenamento che servono a prendere confidenza con gli sforzi più impegnativi e che, in poche parole, insegnano a soffrire meglio.
In questo post ne propongo alcune.

Queste sedute però non devono essere corse più di una volta a settimana, in quanto sono particolarmente impegnative per l'organismo e necessitano di lunghi tempi di recupero; per queste ragioni sono sedute rivolte ad atleti che abbiano già una buona efficienza fisica tanto da essersi già cimentati in qualche gara.

1° Seduta:
8-10 X 300 m al ritmo di una gara da 5 km (con recupero di 1'10" di corsa lenta) + 2 km al ritmo di una gara di 10 km.

2° Seduta:
3 X 2 km alternando 100 m al ritmo di una gara da 5 km, con 100 m al ritmo di una da 10 km.
Per esempio, se fate 10 km in 35', mentre 5 km li fate in 16'30", dovrete correre 100 m in 21" e 100 m in 20". Recuperate con 1 km di corsa lenta tra una prova e l'altra.

3° Seduta:
3 X 2 km alternando 400 m al ritmo di una gara da 5 km, con 400 m al ritmo di una da 10 km.
Secondo l'esempio di prima dovreste correre 400 m in 1'24" e 400 m in 1'29". Il recupero è sempre di 1 km di corsa lenta.

4° Seduta:
Trovate un percorso da motocross, o comunque un tracciato che presenti diverse salite mozzafiato (oltre 40°-45° di pendenza) in modo da svolgerne da 3 a 5-6 per chilometro.
Anche correndo piano queste "montagne russe" sono molto impegnative. Fate alcuni minuti di corsa lenta per recuperare prima di ogni giro.

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