Maratona di New York 2013: vincono Mutai e Jeptoo, bene gli italiani (Foto)

Daniele Meucci ha rifilato un minuto al campione olimpico e mondiale Stephen Kiprotich, Valeria Straneo è arrivata quinta.

Solito grande spettacolo a New York per la maratona più famosa del mondo e che quest'anno era ancora più attesa visto che nel 2012 non si è disputata a causa dell'uragano Sandy, ma è stata preceduta da una grande ansia in una città blindata per aumentare la sicurezza dei partecipanti dopo la tragedia dell'attentato della maratona di Boston.

Alla fine i vincitori sono proprio quelli che erano dati per favoriti alla vigilia e cioè Geoffrey Mutai, primo in 2h 08' 24" tra gli uomini, che ha così bissato il successo di due anni fa, e Priscah Jeptoo, prima in 2h 25' 07" tra le donne, per una grande festa keniana.

Gli italiani si sono comportati benissimo e hanno regalato ottime prestazioni. Daniele Meucci ha chiuso la sua gara in 2h 12' 03" e si è reso protagonista di un'azione d'attacco dopo 25 km, arrivando poi al traguardo un minuto prima di Stephen Kiprotich, che è campione olimpico e mondiale in carica.

Anche Valeria Straneo, vicecampionessa del mondo, è stata tra le protagoniste della sua gara, quella femminile, e ha ottenuto il quinto posto correndo in 2h 28' 22", anche lei più brava della campionessa del mondo Edna Kiplagat.

Per quanto riguarda l'andamento delle gare, quella maschile è stata piuttosto lineare, senza grandi colpi di scena, Mutai ha iniziato la fuga con il suo connazionale Stanley Biwott dopo i 30 km e poi ha proseguito da solo all'ingresso a Central Park, mentre Biwott è andato in crisi e alla fine è arrivato solo quinto. Al secondo posto si è piazzato invece l'etiope Tsegaye Kebede che ha corso in 2h 09' 15", terzo il sudafricano Lusapho April in 2h 09' 45".

La gara femminile è stata più elettrizzante, la Jeptoo, infatti, ha vinto in rimonta, recuperando un distacco di 3' 30" rispetto alle etiopi Buzunesh Deba e Tigist Tufa, che sono andate in fuga fin dai primissimi chilometri, ma sono state riacciuffate dalla vincitrice a 5 km dall'arrivo. La Jeptoo, infatti ha iniziato la sua risalita dopo la mezza maratona, mentre dietro di lei sono rimaste le altre atlete più forti, cioè Edna Kiplagat, la nostra Valeria Straneo, la lettone Jelena Prokopcuka e la francese Christelle Daunay, che hanno cercato di alzare il ritmo per ridurre la distanza dalle due fuggitive, proprio come avviene nelle gare di ciclismo.

Alla fine, però, la Jeptoo, da sola, è riuscita a superare le due etiopi, la Duba si è accontenta del secondo posto e non ha dato battaglia alla keniana, mentre Tigist Tufa è proprio andata in crisi. Sul podio, dietro Jeptoo e Duba è arrivata la lettone Prokopula, quarta la Daunay e quinta, quindi terza delle europee, Valeria Straneo.

Maratona di New York 2013 | Fotogallery


© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail