Basket NBA: Lakers, vendetta in volata su Howard


La vendetta è un piatto che va servito freddo, si dice. Ed i Los Angeles Lakers hanno atteso quattro mesi per ritrovare Dwight Howard da avversario sul campo, dopo la burrascosa separazione della scorsa estate. Non una partita come le altre, anche se all’inizio della stagione regolare e senza Kobe Bryant, ancora infortunato: la squadra gialloviola voleva vincere sul campo degli Houston Rockets e ce l’ha fatta, grazie alla tripla di Steve Blake a un 1"3 dalla sirena finale (in faccia ad Howard), per il sorpasso, dopo essere stata anche a -6 quando mancavano 2’17”.

Il grande ex è stato il protagonista in negativo del finale: Mike D’Antoni ha ordinato il fallo sistematico (il famoso ‘Hack a Shaq’, in questo caso ‘Hack a Dwight’) ed il centro ha fatto un pessimo 1/6 dalla lunetta negli ultimi due minuti, consentendo così la rimonta alla formazione californiana. “Dovevamo togliere Harden dal gioco – ha spiegato il coach dei Lakers, visto che il ‘Barba’ ha chiuso a quota 35 punti – Howard? Ha fatto la sua scelta, dobbiamo rispettarla, è andato in una buona squadra. Ma noi siamo contenti, perché abbiamo vinto”.

Ogni sconfitta fa male – le parole di un triste Howard (15 punti e 14 rimbalzi alla fine) – A nessuno piace perdere”. I Lakers salgono così a quota 3 vittorie e 3 sconfitte e, per questo successo, devono ringraziare anche Jodie Meeks, autore di 18 punti con 5/7 dall’arco, in una partita un cui Pau Gasol non ha trovato la via del canestro (2 punti, 1/10). Difficilmente sarà una stagione gloriosa per i californiani, ma aver battuto i Clippers all’esordio nel derby ed il grande ex Howard la rende già un po’ più dolce.

NBA: i risultati del 7 novembre

Miami Heat-Los Angeles Clippers 102-97
Denver Nuggets-Atlanta Hawks 109-107
Houston Rockets-Los Angeles Lakers 98-99

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