Football NFL: Brett Favre rischia di perdere la memoria

Una brutta notizia scuote il mondo del football americano. Il leggendario quarterback Brett Favre, ritiratosi nel 2010 a 41 anni, è alle prese con un grave problema di salute e rischia, addirittura, di perdere la memoria.

La causa di questo malessere che sta condizionando l'esistenza di Favre, è rintracciabile nelle tante botte alla testa con relative commozioni cerebrali subite nel corso di una carriera ventennale, contraddistinta dalla permanenza per quindici anni nei Green Bay Packers, compagine con la quale, ha vinto il suo unico Superbowl nel 1996 contro i New England Patriots. La notizia è trapelata negli ultimi giorni dopochè i St.Louis Rams avevano pensato di sostituire proprio con Favre, il loro quarterback titolare Sam Bradford, fuori per tutta la stagione per un infortunio al ginocchio. L'invito è stato rispedito al mittente. Troppo forti dolori alla testa per riprendere in mano il pallone e sfornare passaggi per i touchdown dei compagni.

Si dice che per i continui vuoti di memoria, Favre faccia fatica a ricordare mansioni e avvenimenti quotidiani. Una triste storia la sua, comune, purtroppo, a quella di tanti altri giocatori di football alle prese con lesioni cerebrali oramai inguaribili. Recentemente, negli Usa, è stato trasmesso un documentario nel quale si racconta nei di una vera e propria epidemia di encefalopatia cronica traumatica che affligge gli ex giocatori della Nfl, alcuni dei quali avvertono già i sintomi della demenza senile in un'età decisamente precoce per l'insorgere di una simile patologia. Un'autentica emergenza che ha spinto la stessa NFL a stanziare un fondo a sostegno delle cure degli ex campioni di uno sport tanto bello quanto violento e pericoloso.

Foto © Getty Images

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