L'addio dello sport italiano a Raimondo D'Inzeo: un minuto di silenzio su tutti i campi

La camera ardente nel Salone d'Onore del Coni dalle 14 alle 18 di sabato 16 e dalle 10 alle 13 di domenica 17 novembre.

Ieri sera in una clinica romana si è spento, all'età di 88 anni, Raimondo D'Inzeo, il più grande cavaliere italiano di tutti i tempi che, insieme con il fratello Piero, ha scritto le pagine più importanti della storia dell'equitazione. Era ricoverato da qualche giorno per una polmonite.

Nato a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, il 2 febbraio 1925, ha iniziato a montare a cavallo alla Società Ippica Romana dove suo padre era istruttore. Si arruolò nell'Arma dei Carabinieri nel 1950 e frequentò anche il Politecnico di Milano.

Otto le sue partecipazioni alle Olimpiadi, un record per l'Italia, sempre con il fratello Piero. Le prime medaglie le conquistò ai Giochi di Melbourne nel 1956 (argento a squadre e individuale), stesso anno in cui ad Acquisgrana si laureò campione del mondo, bissando il titolo nel 1960 a Venezia. D'Inzeo è ancora l'unico cavaliere, insieme con il tedesco Hans Günter Winkler, ad aver vinto due volte consecutivamente il titolo iridato.

Ma il 1960 è anche l'anno della storica impresa alle Olimpiadi: oro per lui e argento per il fratello Piero a Roma, più il bronzo a squadre. Sul podio olimpico è salito anche altre in altre due edizioni, cioè a Tokyo 1964 e a Monaco 1962 in entrambi i casi con il bronzo a squadre.
Ha preso parte anche all'Olimpiade di Los Angeles del 1984 da ct della nazionale italiana.
Ai Mondiali ha vinto inoltre un argento individuale ad Aquisgrana nel 1955 e un bronzo, sempre individuale, a Buenos Aires nel 1966.

Oggi e domani su tutti i campi italiani di tutte le discipline si osserverà un minuto di silenzio per onorare una delle figure più importanti dello sport italiano, lo ha giustamente disposto il Presidente del Coni Giovanni Malagò. La camera ardente è stata aperta presso il Salone d'Onore del Coni dalle 14 alle 18 di sabato 16 e dalle 10 alle 13 di domenica 17 novembre.

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