Volley maschile, Grand Champions Cup 2013: azzurri in Giappone. Tweet, foto e le parole di Zaytsev

Il capitano della Lube Macerata ha parlato attraverso la sua rubrica su Panorama.it.

La nazionale italiana di pallavolo maschile è approdata in quel di Osaka da dove poi stanotte (mattina in Giappone) raggiungerà Kyoto, la città in cui si disputeranno le prime due giornate della Grand Champions Cup.

Gli azzurri si sono appoggiati momentaneamente al centro sportivo di Suntory Sunbirds, dove hanno svolto un leggero allenamento nel pomeriggio e dove cominciano a smaltire il notevole fuso orario.

Martedì 19 novembre, quando da noi in Italia saranno le 4:10 del mattino, i ragazzi di Mauro Berruto sono attesi dalla sfida con la Russia e ricominceranno proprio da dove avevano interrotto il discorso in nazionale, ossia la finale degli Europei contro gli uomini di Andrei Voronkov. Sarà difficile approfittare subito di questa occasione per una rivincita, ma di certo Birarelli e compagni ce la metteranno tutta, come hanno sempre fatto.

L'Italia non si è potuta preparare bene per questa manifestazione perché fino a due giorni fa i giocatori sono stati impegnati in campionato. Birarelli e Lanza, per esempio, hanno giocato con Trento a Cuneo giovedì sera e venerdì sono partiti per il Giappone da Fiumicino insieme con tutti gli altri compagni che avevano disputato le loro partite mercoledì in Serie A, eccetto Dragan Travica che gioca in Russia con il Lokomotiv Belgorod ed è partito direttamente da lì. Il palleggiatore ha peraltro saltato una partita per colpa di un virus.

Birarelli, capitano gialloblù e azzurro, ha però detto che la mancata preparazione non deve essere un alibi e che tutto sommato non è passato molto tempo da quando hanno giocato tutti insieme, agli Europei appunto.

Le nazionali del Brasile e degli Stati Uniti, invece, sono arrivate in Giappone già mercoledì 13 novembre, mentre la Russia, candidata numero uno alla vittoria finale di questa Grand Champions Cup, ha fermato il campionato già il 2 novembre, in modo da potersi concentrare su questa competizione mondiale per nazioni.

Tutto il calendario della Grand Champions Cup
I convocati di Mauro Berruto

Prima di partire il ct Berruto ha fatto vedere su Twitter il suo biglietto aereo (da notare che i nostri pallavolisti viaggiano in Economy)


All'arrivo, invece, è stato il centrale Matteo Piano a postare una foto dell'aeroporto di Osaka su Instagram, accompagnando l'immagine con le parole tratte da una canzone di Irene Grandi ("com'è la vita in Giappone?", da "In vacanza da una vita") di cui lui è un grandissimo fan (e ora anche lei è tifosissima dell'Italvolley)

Il capitano della Cucine Lube Banca Marche Macerata Ivan Zaytsev ha pubblicato un suo nuovo post su Panorama.it, sito in cui cura una rubrica, una sorta di diario in cui si rivolge direttamente a tutti i tifosi e in cui in questa "puntata" dopo essersi detto molto soddisfatto dell'inizio di stagione della sua squadra di club (otto vittorie consecutive tra campionato e Champions League), e scusandosi per il ritardo con cui scrive ha detto:

"Vi giuro che ho provato a scrivervi subito dopo la partita di mercoledì sera contro Città di Castello, ma proprio non ci sono riuscito. L'attenuante in questo caso non ha un nome bensì un colore: l'azzurro, meraviglioso e inconfondibile, della Nazionale"

Lo Zar, il più prolifico degli azzurri nelle prime cinque giornate di Serie A con 75 punti di cui 11 muri e sei ace e una percentuale in attacco del 47,5%, è molto contento dell'avventura che lo aspetta in Giappone con i suoi compagni di nazionale e ha scritto:

"Sono molto contento del fatto di poter arrivare a questa manifestazione nelle migliori condizioni psico-fisiche auspicabili, e per questo devo ringraziare tantissimo la Lube. Siamo tutti molto carichi e vogliosi di misurarci nuovamente con questi squadroni perché crediamo molto nelle nostre potenzialità: partite come quelle che affronteremo nei prossimi giorni rappresentano dunque delle occasioni importanti per trarre indicazioni utili e quindi risposte. Per noi stessi, prima di tutto"

L'opposto (che Berruto forse impiegherà di nuovo come schiacciatore) ha anche fatto notare che gli orari sono proibitivi per gli italiani (quattro partite su cinque degli azzurri cominciano alle 4:10 del mattino), ma ha detto:

"Speriamo di riuscire a darvi un bel buongiorno non appena vi sarete svegliati e andrete a cercare il risultato della nostra partita"

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