Volley maschile, i segreti di Macerata capolista: il muro e il servizio

I biancorossi sono i migliori in battuta e i secondi dietro Verona nella graduatoria dei muri vincenti.

Con Ravenna - Verona ieri si è conclusa una lunga e spezzettata quinta giornata di campionato di volley maschile e ora per quasi due settimane la Serie A1 resta ferma per lasciare spazio alla Grand Champions Cup in cui sono impegnati gli azzurri, anche se sabato 23 novembre sarà recuperato il match della prima giornata tra Trento e Andreoli Latina, nonostante i campioni d'Italia debbano rinunciare a Emanuele Birarelli e Filippo Lanza e i laziali a Salvatore Rossini che sono in Giappone con la nazionale.

Dopo questa primissima fase di campionato si può fare un piccolo bilancio sulla squadra capolista, la Cucine Lube Banca Marche Macerata che finora ha disputato nove partite ufficiali perdendone solo una. L'unica sconfitta rimediata, tuttavia, è costata un trofeo agli uomini di Alberto Giuliani: stiamo parlando infatti del match che è valso la Supercoppa Italia, disputato contro i campioni d'Italia della Diatec Trentino, che la scorsa stagione oltre allo scudetto hanno vinto anche la Coppa Italia battendo sempre Macerata in finale.

Nella quarta giornata di campionato la Lube si è subito potuta vendicare di quella sconfitta andando a vincere a Trento, l'unica squadra alla quale i biancorossi hanno lasciato un set finora, poi, per il resto, le altre quattro partite di campionato sono state vinte tutte per 3-0, sia in casa contro Exprivia Molfetta, Sir Safety Perugia e Altotevere Città di Castello, sia in trasferta contro l'Andreoli Latina.

E la musica cambia poco a livello europeo: in Champions League Macerata domina la Pool E, il più difficile tra i sette gironi, in virtù delle vittorie per 3-0 al PalaFontescodella contro lo Zenit Kazan e in trasferta contro il Posojilnica Aich/Dob e per 3-2 (unica partita in cinque set di tutta la stagione) in casa contro il Lokomotiv Novosibirsk che è la squadra campione d'Europa e vice-campione del Mondo in carica.

Macerata ha avuto altre volte un inizio così scoppiettante: l'anno scorso, stagione 2012-2013 con lo scudetto sul petto, i biancorossi hanno cominciato con sei vittorie consecutive da tre putti in Regular Season così come era successo anche all'avvio della stagione 2002-2003, ma in quel caso una vittoria, contro Verona, era stata assegnata a tavolino senza giocare la partita.

Dalle statistiche emerge che il fondamentale in cui Macerata primeggia rispetto a tutte le altre squadre di Serie A1 è il servizio con ben 34 battute vincenti in 16 set, con una media di 2,125 ace per set. Il più bravo dai nove metri è il palleggiatore Michele Baranowicz, autore di ben nove battute vincenti. Ma anche a muro i biancorossi se la cavano egregiamente e sono la seconda squadra in classifica dei muri vincenti con 3,56 muri in media per ogni set, 57 in totale (la prima è la Calzedonia Verona di Andrea Giani). Nel block il migliore è il centrale Marko Podrascanin, che ha segnato 16 punti in questo fondamentale.

Per quanto il migliore realizzatore, non poteva che essere il capitano Ivan Zaytsev con 75 punti, mentre per quanto riguarda gli attacchi vincenti lo Zar ha gli stessi punti di Bartosz Kurek, 58 a testa finora.

Foto © Lega Volley

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