Lite Cicolari-Fipav, la Federvolley si difende: è lei che offende e minaccia

Arriva la reazione della Federazione Italiana di pallavolo alla diffusione di un file audio con uno stralcio di una lite tra Greta Cicolari e il manager federale Libenzio Conti.

Sarà lunga, probabilmente sfiancante e quasi certamente non porterà nulla di buono a nessuno la lite tra la beacher Greta Cicolari e la Federazione Italiana di Pallavolo. La querelle procede infatti a colpi di sciabola da una parte e dall’altra: giovedì scorso la Fipav ha pubblicato il provvedimento con il quale sospende l’atleta per sei mesi, domenica scorsa il fratello della giocatrice ha messo online l’audio di uno stralcio di lite tra sua sorella e un manager della Federvolley, oggi ecco un altro atto di questa triste vicenda.

Nel pomeriggio, infatti, la Federazione ha diffuso un comunicato in cui parla della “vergognosa e proditoria diffusione attraverso strumenti mediatici, quali internet e social network, di un file audio acquisito mediante una registrazione fraudolenta effettuata in occasione di una riunione riservata tenutasi il 28 ottobre 2013”.

Nella nota viene specificato che a tale riunione erano presenti soltanto Libenzio Conti, General Manager Squadre Nazionali Fipav, Greta Cicolari, il Tenente Colonnello Alessandro Loiudice, Capo sezione Politiche dello Sport dell’Aeronautica Militare e il Tenente Colonnello Antonio D’Urso, Comandante del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle. La presenza dei due colonnelli è dovuta al fatto che Cicolari fa parte dell’Aeronautica come quasi tutti gli atleti di beach volley della nazionale italiana.

Il comunicato continua con la spiegazione del fatto che il file audio diffuso da Alessio Cicolari (che però non viene citato) contiene “un’estrapolazione di solo alcune frasi” che sono state dette durante la riunione che è durata più di un’ora (il file, invece, dura solo 30 secondi). Viene anche specificato che nel corso dell’incontro “il confronto era trasceso in quel momento verso toni ed espressioni litigiose - ed anche forti - usate, tuttavia, nel contesto di una conversazione privata e riservata”.
Poi arriva la difesa della Fipav che sostiene di subire da mesi “aggressioni con gli stessi mezzi da parte di soggetti oggettivamente vicini all’entourage dell’atleta Cicolari”.

La Federvolley esprime inoltre la sua solidarietà a Libenzio Conti che ha già presentato denuncia alle autorità competenti chiedendo la punizione dei responsabili della diffusione del file, ma anche interventi di tutela della sua immagine e di quella della stessa Federazione nei confronti dei social network che consentono di veicolare questo tipo di contenuti.

La nota si chiude con l’annuncio che ci saranno ulteriori azioni da parte della stessa Fipav e dei singoli “addetti, tecnici e collaboratori dello staff federale che in questo periodo hanno subito minacce e offese” da parte di Greta Cicolari e del suo entourage.

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