Volley, Grand Champions Cup 2013: anche con gli Usa l’Italia cade al tie-break

Un’atra partita molto sofferta per gli azzurri in Giappone.

Comincia a diventare un po’ frustrante perdere le partite segnando gli stessi punti degli avversari o addirittura di più, ma è il prezzo che si paga per non riuscire a chiuderle quando se ne ha l’occasione e così l’Italia perde la seconda partita consecutiva al tie-break.

Gli azzurri stamattina sono stati battuti dagli Usa in un match, valido per la terza giornata della Grand Champions Cup, lungo e faticoso, anche se dal punto di vista nervoso queste partite non pesano quanto quelle di competizioni ben più importanti.

L’Italia non ha avuto match point, ma è andata comunque molto vicina a chiudere la partita al quarto set. Gli Usa, però, hanno dimostrato di avere nove vite e si sono sempre ripresi al momento opportuno.

Per questo terzo impegno della competizione in Giappone, Berruto ha, come sempre, cambiato la formazione, mandando in campo Travica, che contro l’Iran aveva riposato, in regia con Vettori opposto, la giovane coppia di centrali composta da Beretta e Piano (mentre capitan Birarelli è entrato solo per un paio di battute), Kovar e Lanza di banda più il libero Rossini, unico a disputare tutte le gare (non ha nemmeno una riserva) anche perché il libero non salta e non batte e fa un po’ meno fatica degli altri, l’Andreoli Latina dunque non si arrabbia se il suo giocatore è in campo tutto il tempo.

Gli Usa sono partiti subito bene portandosi avanti di un set (25-21), ma l’Italia ha reagito subito e nel secondo, dopo una iniziale fase di parità, ha preso il largo passando dal 13-13 al 16-13 e poi allungando ancora fino al +6 (20-14) per ritrovarsi con cinque palle-set di cui viene sfruttata la seconda per chiudere sul 25-20.

Anche l’inizio del terzo set è stato molto equilibrato, l’Italia è andata avanti di un solo punto al primo time-out tecnico e di un break al secondo, mantenendolo per gran parte del set, portandosi sul +3 in alcuni frangenti (18-15, 23-20) e ritrovandosi poi, grazie a Zaytsev entrato al posto di Vettori, con tre palle-set, una sola annullata dagli Usa prima che lo stesso Zar chiudesse sul 25-22.

Nel quarto set Zaytsev è rimasto in campo e Vettori in panchina. Quando le squadre si sono trovate sul 2-2 gli arbitri si sono accorti che gli Usa hanno sbagliato rotazione sin dall’inizio del parziale e dunque dopo una sosta per capire che cosa era successo l’Italia è ripartita dal 3-0, ma è stata subito raggiunta sul 4-4 e poi superata dagli americani che sono arrivati alla prima pausa obbligatoria sul +1. Al rientro in campo l’equilibrio ha continuato a dominare e anche al secondo time-out tecnico il distacco è stato di solo un punto, ma a favore degli azzurri che poi sono riusciti ad allungare fino al 18-15, ma sono stati riacciuffati sul 21-21. Gli Usa hanno conquistato la prima palla set sul 24-23, è cominciata la fiera degli errori in battuta e alla fine, al quarto tentativo, gli americani sono riusciti a chiudere sul 28-26 murando Beretta.

Nel quinto set la situazione è stata di sostanziale parità fino all’11-11, poi gli Usa hanno guadagnato un break di vantaggio (13-11) e sono arrivati ad avere due palle match (14-12). L’Italia ne ha annullato solo una, poi un errore in battuta di Travica, oggi capitano, ha regalato il tie-break (15-13) e il match agli americani.

Best scorer del match è stato Matthew Anderson con 27 punti, mentre tra gli azzurri Filippo Lanza ne ha segnati 22. Mvp è stato nominato William Priddy.

Domani, alle ore 11:10, nell'unica partita dell’Italia che si potrà vedere in diretta tv su Eurosport, gli azzurri affrontano i padroni di casa del Giappone.

Grand Champions Cup, Italia - Usa 2-3 | Tabellino

Italia - Usa 2-3 (21-25, 25-20, 25-22, 26-28, 13-25)

Italia: Kovar 15, Piano 10, Vettori 13, Lanza 22, Beretta 6, Travica 2, Rossini (L), Dolfo, Birarelli, Zaytsev 15. Ne: Baranowicz, Sabbi. All. Berruto

Usa: Lee 13, Anderson 27, Rooney 6, Holt 13, Christenson 6, Priddy 9, E. Shoji (L), Menzel 3, K. Shoji, Clark 8. Ne: Troy, Tavana, All. Speraw

Arbitri: Wang (Chn) e Tano (Jpn)
Durata set: 24, 24, 26, 36, 16
Italia: bs 15, a 7, mv 11, e 9
Stati Uniti: bs 20, a 6, mv 12, e 7
Mvp: William Priddy

Foto © FIVB

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