Ancora guai per Alex Schwazer: patente ritirata, guidava ubriaco

È stato trovato dai Carabinieri con un tasso alcolemico quasi del doppio oltre il limite consentito.

Quella faccia da bravo ragazzo che una volta piaceva tanto agli sponsor ne ha combinata un'altra. Alex Schwazer finisce di nuovo agli onori della cronaca per una notizia per nulla positiva: è stato trovato alla guida della sua auto in stato di ebrezza.

A fermarlo sono stati i Carabinieri, sì, insomma, i suoi ex colleghi, visto che anche lui faceva parte dell'Arma, ma si è congedato dopo lo scandalo doping in cui è stato coinvolto durante le Olimpiadi di Londra 2012.
I militari hanno notato un'auto che procedeva a un andamento sospetto e l'ha fermata. Alla guida c'era proprio Alex Schwazer e quando gli è stato fatto il test per misurare il tasso alcolemico nel sangue, è risultato che era di circa il doppio rispetto al limite consentito, perciò gli è stata ritirata la patente.

L'automobile non è stata sequestrata e per ora non si sa neanche per quanto tempo Schwazer non potrà guidare. Intanto l'ex atleta si prepara ad affrontare un altro periodo difficile, visto che per dicembre sono attese delle novità in relazione all'indagine che la Procura della Repubblica di Bolzano sta portando avanti sul suo caso di doping.

Schwazer lo scorso aprile è stato squalificato per tre anni e mezzo, anche se pare che lui non abbia alcuna intenzione di tornare mai alle gare, visto che ha ammesso di odiare ormai lo sport che praticava. C'è però anche un'indagine penale in corso, tanto che a giugno c'è stato un blitz dei Nas presso la sede del Coni per esaminare tutto il materiale che lo riguarda dal 2008 in poi, visto che è in piedi l'ipotesi di favoreggiamento. Gli investigatori stanno cercando di capire se è vero che Schwazer ha fatto tutto da solo come ha detto o se è stato aiutato da altri a doparsi. Il doping è un reato legato alla frode sportiva e prevede fino a tre anni di prigione.

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