Ciclismo, Oleg Tikov si prende tutto il team di Contador e prova a imitare Sky

Bjarne Riis resta per almeno tre anni come team manager. L'obiettivo è di diventare la squadra più forte al mondo.

L'attesa conferenza stampa del Team Saxo-Tinkoff c'è stata e a differenza di quanto si era ipotizzato alla vigilia, cioè l'entrata in scena di Google nel mondo del ciclismo, purtroppo non è stato annunciato nulla del genere, il colosso di Mountain View ha solo prestato la sua sede londinese per l'incontro con i giornalisti.

Di fatto è stato semplicemente confermato quanto già si era saputo nei giorni scorsi e cioè che Bjarne Riis ha ceduto la sua Riis Cycling a Oleg Tinkov con la conseguenza che la società che possiede il 100% della squadra capitanata da Alberto Contador ora si chiama Tinkoff Sport e che il nome del team diventa Tinkoff-Saxo, un'inversione che però significa molto e cioè che la Saxo Bank ora è solo lo sponsor secondario e che il magnate russo è il nuovo proprietario indiscusso.

Riis ha spiegato che il motivo principale per cui ha deciso di cedere la sua società è che negli ultimi quattro-cinque anni si è stressato troppo a cercare sponsor e ora, grazie a Tinkov, non avrà più questo problema, ma si potrà concentrare solo sull'aspetto sportivo perché resterà come team manager per almeno tre anni, inoltre avrà anche più tempo da dedicare alla famiglia.

Anche Alberto Contador e Nicholas Roche si sono detti molto contenti dell'arrivo di Tinkov e dell'avere Riis concentrato solo sulle gare. Il campione spagnolo ha anche spiegato che non è vero che ci sono attriti tra lui e l'imprenditore russo e che anzi vanno molto d'accordo.

Tinkov, da parte sua, ha detto di voler creare la squadra più forte del mondo e che è già sicuro di avere il team manager (Riis ovviamente) e il corridore (Contador) migliori di tutto il panorama ciclistico. Ha anche promesso che investirà ancora più denaro nella squadra, anche se la rosa per il 2014 è ormai già fatta, ma ha intenzione di applicare un metodo scientifico alla preparazione degli atleti, perciò ingaggerà allenatori specializzati, nutrizionisti e psicologi. Insomma, l'intenzione è quella di imitare l'esempio vincente del Team Sky.

Il magnate russo ha ricordato il suo interesse verso questo sport sin da quando era ragazzino, quando usava la bici perché i suoi genitori non potevano permettersi un motorino, poi le prime sponsorizzazioni quando è diventato ricco (anche il Team Katusha era suo, ma ha dovuto venderlo). Inoltre, quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse del fatto che Riis è coinvolto nelle indagini sul doping della sua federazione, ha detto che la sua squadra combatterà questa piaga e lo stesso Riis ha detto che questa inchiesta non ha nulla a che fare con la sua decisione di vendere la società.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail