Cdm Sci, Slalom femminile a Courchevel: ha vinto Marlies Schild, sul podio con la sorella Bernadette

La migliore delle italiane è stata Sarah Pardeller, ventesima.

Per la prima volta le sorelle Schild salgono insieme sul podio, una sul primo e l'altra sul terzo gradino, posizioni che si sono "scambiate" tra la prima e la seconda manche dello Slalom di Courchevel.

La maggiore, Marlies Schild, ha ottenuto un tempo di 51" 91 nella prima prova prova e di 53"" 26 nella seconda per un totale di 1' 45" 17 che le è valso la vittoria. La minore, Bernadette, è stata la più brava durante la prima manche con un tempo di 51" 84, poi ha fatto leggermente peggio della sorella nella seconda in 54" 68, per un totale di 1' 46" 39.

Tra le due austriache si è piazzata la svedese Frida Hansdotter, seconda sia dopo la prima (51" 84) sia dopo la seconda manche (54" 68) per un totale di 1' 45" 50.
Anche al quarto, quinto e settimo posto troviamo atlete austriache, rispettivamente Kathirn Zettel, Michaela Kirchgasser e Carmen Thalmann. Fuori dalla top ten, invece, Nicole Hosp (13esima).

Restano indietro Mikaela Schiffrin che ha concluso al dodicesimo posto con un tempo totale di 1' 47" 28 (52" 61 nella prima, 54" 67 nella seconda manche). Lontana dai suoi standard anche Tina Maze, che oggi ha chiuso al 17° posto con un tempo totale di 1' 48" 32 (dopo la prima prova era 15esima).

Per quanto riguarda le azzurre, Michela Azzola e Nicole Agnelli non hanno concluso la prima manche, mentre Chiara Costazza non è riuscita a qualificarsi alla seconda ottenendo l 36° tempo (55" 42). Abbastanza bene Federica Brignone, che è una gigantista ma oggi ha dimostrato di cavarsela anche tra i pali snodati con il 22° tempo nella prima manche (54" 22) e poi il 26° posto finale con un crono di 33" 13 nella seconda prova per un totale di 1' 49" 35.

Manuela Moelgg è partita con un pettorale altissimo, il 63, cui decisamente non è abituata, ma si è qualificata per un pelo alla seconda manche, con il 30° tempo (54" 90), poi ha fatto registrare il sesto tempo della seconda manche (54" 00) chiudendo infine al 22° posto con un totale di 1' 48" 90 e soprattutto guadagnando punti che le consentiranno di partire di nuovo con un pettorale più basso nella prossima gara.

La migliore delle italiane alla fine è stata Sarah Pardeller che ha chiuso la prima manche con il 27° tempo (54" 52) e ha ottenuto il nono nella seconda (54" 11), arrivando alla fine 20esima con un tempo totale di 1' 48" 63.

Tra le big che non sono riuscite a terminare il percorso della prima manche ci sono la tedesca Maria Hoefl-Riesch, che (incredibile, ma vero!) si è ritrovata sulla sua scia un telefono cellulare e ha inforcato pochi secondi dopo, e la francese Tessa Worley, vincitrice domenica scorsa del Gigante di St. Moritz.

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