Volley maschile, Cev Champions League: Macerata chiude al secondo posto, ma è più forte del Kazan

Biancorossi sconfitti al tie-break, ma sul piano del gioco sono superiori ai russi.

Come si dice in questi casi? Macerata ha perso la battaglia, ma non la guerra. I biancorossi di Alberto Giuliani sono stati sconfitti al tie-break dallo Zenit Kazan, in Russia, dopo aver dominato nei primi due set e per metà del terzo e pagando troppo cari alcuni cali di concentrazione e soprattutto il fatto di aver perso la testa in seguito a degli evidenti errori arbitrali ai loro danni. Quella di oggi resta pur sempre una partita in cui la Lube ha dimostrato di essere superiore alla squadra di Alekno sul piano del gioco anche in una giornata in cui né i suoi centrali, Podrascanin e Stankovic, né i martelli, Kovar e Kurek, erano al massimo. Semplicemente è bastata la sempre più affinata intesa in diagonale tra Baranowicz e capitan Zaytsev per consentire a Macerata di tenere a bada il Kazan per più di metà partita.

Lo Zar ha messo a segno da solo ben 32 punti, ma ha perso la testa proprio nel momento più importante, tra la fine del quarto set e il tie-break, prima provocato dai russi, soprattutto dall'ex Cuneo Volkov che gli ha fatto un gestaccio dopo un ace di un suo compagno, poi indispettito da un clamoroso errore dell'arbitro che gli ha dato fuori una palla palesemente dentro sui punti iniziali del quinto set. Se questa partita dovesse essere rigiocata, magari su un campo neutro se non addirittura a Macerata, i ragazzi di Giuliani molto probabilmente vincerebbero con facilità come hanno fatto all'andata al PalaFontescodella e come stavano per fare anche oggi.

Nel primo set, infatti, c'è stata subito una partenza sprint della Lube che si è portata immediatamente sullo 0-3 e poi è riuscita a mantenere almeno un break di distanza fino al primo time-out tecnico (6-8) dopo il quale i padroni di casa hanno provato continuamente a riacciuffare gli ospiti, ma riuscendosi solo sul 18-18, dopo che il break era stato mantenuto anche alla seconda pausa (14-16). La parità però è durata poco perché dal 19-19 Macerata ha messo a segno un parziale di 6-2 che gli ha consentito di chiudere il set sul 21-25.

Anche nel secondo set i biancorossi sono arrivati in vantaggio sia al primo (5-8) sia al secondo (15-16) time-out tecnico, sono stati ripresi sul 18-18, hanno ottenuto le prime due palle-set sul 20-22, ma hanno avuto bisogno di una terza per chiudere ai vantaggi 24-26 con un mani-fuori di Zaytsev.

Nel terzo set Macerata è andata avanti al primo time-out tecnico (6-8), è stata raggiunta sul 10-10, si è riportata avanti alla seconda pausa obbligatoria (15-16), è stata subito ripresa, ma il Kazan è riuscito a superarla solo sul 22-21 per poi chiudere, trascinato da Anderson e Volkov, sul 25-22.

Ecco però che nel quarto set i biancorossi sono tornati più determinati che mai, chiaramente intenzionati a evitare il tie-break, tanto da riuscire ad arrivare rapidamente al vantaggio massimo di +6 (7-13). Sono però stati ripresi sul 15-15 e superati (16-15) tornando in parità sul 20-20. Poi il Kazan, aiutato dalla rete, ha trovato il tre set point, uno stato annullato da Zaytsev, l'altro da Podrascanin, ma alla fine proprio lo zar, indispettito da Volkov, ha sbagliato il servizio e ha regalato il punto del 25-23 ai padroni di casa.

L'errore arbitrale sul 4-2 al tie-break (che sarebbe dovuto essere il punto del 4-3) ha fatto definitivamente perdere la concentrazione a Macerata, mentre lo Zenit, aiutato anche dal pubblico pronto a fischiare ingiustamente Zaytsev appena toccava la palla (un comportamento antisportivo che nel volley non si vede spesso, perché non è mica il calcio…), ha potuto fare il bello e il cattivo tempo con un Anderson determinante da metà partita in poi. I russi hanno così chiuso sul 15-8 e sul 3-2 prendendosi il primo posto nella Pool E.

Zenit Kazan - Lube Macerata 3-2 | Tabellino


Zenit Kazan - Cucine Lube Banca Marche Macerata

3-2 ( 21-25, 24-26, 25-22, 25-23, 15-8)

Zenit Kazan: Anderson 19, Apalikov 8, Sivozhelez 11, Volkov 9, Mochalov n.e., Grbic 4, Yakovlev 9, Kobzar n.e., Abrosimov, Verbov (L), Babichev n.e., Mikhailov 16. All. Alekno

Cucine Lube Banca Marche Macerata: Henno (L), Paparoni , Zaytsev 32, Stankovic 7, Patriarca, Kovar 6, Martino, Monopoli, Giombini n.e., Kurek 18, Baranowicz 3, Podrascanin 8. All. Giuliani

Arbitri: Dudek (POL) - Murulo (EST)
Durate set: 25', 29', 28', 31', 14'
Spettatori: 4700
Zenit Kazan: bs 21, ace 11, muri 4, errori 7, ricezione 49% (27% prf), attacco 49%
Cucine Lube Banca Marche Macerata: bs 20, ace 2, muri 9, errori 9, ricezione 45% (30% prf), attacco 52%

Foto © CEV

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