10.000 metri: trucchi e consigli

I 10.000 metri, classificati sotto la voce mezzofondo prolungato, sono una delle gare più classiche dell'atletica. I migliori atleti del mondo coprono questa distanza in meno di 27 minuti, ma anche se le vostre prestazioni non sono da primato occorre comunque conoscere qualche trucco per migliorarsi su questa distanza. Se i consigli che seguono non vi bastano un buon approfondimento sull'argomento lo trovate su podisti.net

Anzitutto le sedute di qualità sono importantissime fra le varie metodiche di allenamento, più di quelle di quantità, quasi come preparare il mezzofondo veloce (1.500 metri), infatti basti pensare che ad alti livelli la velocità nei 10.000 si assesta al di sotto dei 2'40" al chilometro.

Il periodo di costruzione per diventare bravi sui 10.000 dura anni, quindi non abbiate fretta di bruciare le tappe, soprattutto se siete giovani, perché è una gara molto stressante che richiede maturità psicologica per reggere tutti i suoi 30 minuti (o giù di lì).

La tattica è importante più di quanto non sembri; cambi di ritmo, dosaggio dello sforzo nei primi chilometri, saper scegliere se e quando porti alla testa del gruppo, sono tutti aspetti che richiedono esperienza e consiglio da parte di un tecnico.

La qualità da sviluppare maggiormente è la potenza aerobica media e veloce, infatti ci si allena su ritmi che sono più veloci anche di 50 secondi rispetto al fondo lento con il cuore che pompa una decina di pulsazioni sotto la frequenza cardiaca massima.

Inutile collezionare gare di 10.000 una dietro l'altra per vedere se si migliora, tanto la storia dell'atletica insegna che non si riesce ad allenarsi per rendere al meglio su questa distanza per più di un paio di volte l'anno, e non troppo ravvicinate, visto che gli ultimi 30 giorni di preparazione sono molto articolati fra ripetute e allenamenti di quantità e si può andare incontro a vistosi cali.

A proposito di ripetute, nel caso ci si alleni per i 10.000 metri, nel periodo di massimo carico, bisogna coprire tutta la distanza e oltre; il periodo di massimo carico è quello che viene prima dell'ultima fase di scarico che precede la gara, in cui si diminuisce il chilometraggio e il numero di ripetute per dare all'organismo il tempo di recuperare e affrontare la competizione nel pieno delle forze.

» Post di OutDoor dedicati ai 10.000 metri: Correre i 10.000 in 38 minuti; Correre i 10.000 in 45 minuti; Correre i 10.000 in 50 minuti

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