Edberg si candida al ruolo di coach di Federer: "Se me lo chiedesse sarei felice"

Senza dubbio la notizia tennistica della settimana è stata l'investitura di Boris Becker coach "aggiunto" di Novak Djokovic. I due hanno già iniziato ad allenarsi insieme in vista degli Australian Open, dove Nole deve difendere il titolo vinto nel 2013. Anche Federer si sta preparando al caldo di Dubai. L'esordio all'Atp 250 di Brisbane (dal 29 dicembre) è molto vicino. Roger ci arriverà, portando con sé i consigli tecnico-tattici di Stephan Edberg che lo ha allenato per una settimana.

Federer, in un'intervista concessa al quotidiano svizzero Le Matin, ha smorzato le voci su un possibile sodalizio con l'indimenticato campione svedese, ribadendo che, per ora, dopo la separazione con Annacone, il suo coach-assistente è il capitano svizzero di Coppa Davis, Severin Luthi. Federer non ha tuttavia precluso la possibilità che qualcun'altro possa unirsi al suo team. Edberg rimane dunque il principale indiziato. Anche lui ha voluto chiarire la vicenda. Lo ha fatto rilasciando alcune dichiarazioni a Svenska Dagbladet nelle quali si è detto disponibile ad accettare un eventuale incarico

Non ho mai avuto esperienza di allenatore e se non fosse stato Federer a chiamarmi non sarei stato interessato a quest'esperienza. Mi ha chiesto consigli e pareri perché vuole cambiare qualcosa. Se mi chiedesse di diventare il suo coach ne sarei molto felice

Più chiaro di così. Edberg aspetta solo una chiamata per lasciare la tranquillità della sua Svezia e riprendere a girare il mondo. Sono convinto che Federer, al di là delle dichiarazioni di facciata, ci stia pensando seriamente. Vedremo cosa accadrà dopo il gennaio australiano.

Foto © Getty Images

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