Purito Rodriguez: "Nel 2014 punto a vincere Giro d'Italia e Vuelta"

Il capitano del Team Katusha svela i suoi programmi per la stagione che sta per cominciare.

Joaquim "Purito" Rodríguez ha le idee molto chiare su come sarà, o per lo meno come vorrebbe che fosse, il suo 2014. Il numero uno della classifica dell'UCI World Tour delle ultime due stagioni ha raccontato ad Alasadair Fotheringham di Cycling News quali sono i suoi piani per la stagione che sta per cominciare.

Il primo obiettivo è la Liegi-Bastogne-Liegi che quest'anno ha chiuso al secondo posto dietro Daniel Martin e davanti al suo connazionale-nemico Alejandro Valverde, poi punterà tutto sul Giro d'Italia che ha sfiorato nel 2012 finendo per un pelo, a causa della crono finale, dietro a Ryder Hesjedal, anche se molti considerano lo spagnolo il vero vincitore di quella edizione della corsa rosa.

Quest'anno Purito è intenzionato a riprovare seriamente a conquistare il Giro e non si farà "fregare" da nessuno. Subito dopo la seconda vittoria consecutiva del Giro di Lombardia e prima ancora di vedere il percorso del 2014, ha detto che a combattere per la Maglia Rosa questa volta ci sarà.

Salterà invece il Tour de France, che nel 2013 ha chiuso al terzo posto, poi proverà a compiere l'impresa di vincere due grandi giri in un anno partecipando alla Vuelta. L'ultimo che ci è riuscito è stato Alberto Contador nel 2008, ma Rodríguez è convinto di essere in grado di combattere per entrambe queste corse da tre settimane perché sono abbastanza distanziate e perché in fondo Nibali quest'anno è andato vicinissimo alla doppietta e lui stesso nel 2012 è salito su entrambi i podi (secondo al Giro e terzo alla Vuelta).

E comunque, anche se non dovesse riuscire a salire sul primo gradino della più lunga corsa spagnola, Purito dice che parteciparvi è il miglior modo per prepararsi al Mondiale, un altro dei suoi grandi obiettivi dopo l'amarezza di aver perso quello del 2013 negli ultimi metri a vantaggio di Rui Costa. Tra l'altro quest'anno la corsa iridata si corre proprio in Spagna e per Rodríguez e i suoi compagni è vietato ripetere la figuraccia fatta a Firenze.

La stagione 2014 di Rodríguez inizierà ufficialmente con il Giro di San Luis, anche se, dice, per lui in questo caso è impossibile vincere perché i corridori sudamericani saranno molto più in forma di tutti gli altri e probabilmente se la accaparreranno loro. Potrà invece cominciare a dire la sua al Tour of Oman, dove punta almeno a una tappa, magari la più difficile come ha fatto quest'anno aggiudicandosi la quarta da Al Saltiyah in Samail a Jabal Al Akhdhar che comprendeva la scalata della Montagna Verde.

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