Sochi 2014: misure di sicurezza rafforzate dopo attentati a Volgograd

Il presidente del Cio Thomas Bach ha scritto a Vladimir Putin.

Volgograd da due giorni vive nel terrore. Non che prima di ieri ci fosse assoluta tranquillità nella città caucasica, visto che già in passato si erano verificati degli attentati (l'ultimo a ottobre), il fatto che ce ne siano stati due, sanguinosissimi, nel giro di 24 ore ha però diffuso una giustificabilissima psicosi nell'ex Stalingrado.

Ieri una donna, la ventiseienne Oksana Aslanova, già ricercata da oltre un anno, si è fatta esplodere alla stazione provocando la morte di diciotto persone, poi stamattina un'altra esplosione, alle prime luci del giorno, ha fatto saltare in aria un filobus provocando altre quattordici vittime e quasi trenta feriti.

Ora c'è il terrore che altre esplosioni si possano verificare da un momento all'altro a Volgograd, ma le autorità stanno cercando di smorzare la tensione promettendo un aumento delle misure di sicurezza.

Tra meno di un mese e mezzo a 690 chilometri di distanza da Volgograd, si apriranno le Olimpiadi invernali e la paura che gli attentati possano aumentare man mano che si avvicina il 7 febbraio è sempre più evidente. Lo stesso Doku Umarov, il "signore della guerra" ceceno, aveva avvisato il presidente russo Vladimir Putin che la sua intenzione era quella di destabilizzare la nazione nel periodo dei Giochi Olimpici.

Thomas Bach, neo-presidente del Comitato Olimpico Internazionale, oggi ha scritto a Putin e ha detto di essere certo che sarà fatto di tutto per garantire la sicurezza agli atleti durante la manifestazione sportiva, poi ha condannato gli attentati:

"Questo è un attacco spregevole su persone innocenti, e l'intero movimento olimpico si unisce nel condannare questo atto vile. Siamo fiduciosi che le autorità russe sapranno rendere questi Giochi sicuri e protetti"

Intanto Yelena Isinbayeva, la super campionessa di salto con l'asta che è nata proprio a Volgograd, interpellata dai giornalisti ha detto di essere sotto shock e anche se nessuno dei suoi famigliari è rimasto vittima degli attentati, ha confessato di avere molta paura.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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