Vela, Cape2Rio | Maserati danneggiata, ma la barca di Soldini è sempre 1ª | Video

Maserati rallenta, ma è sempre al comando

Problemi a bordo di Maserati hanno reso più complicato il percorso dell'imbarcazione italiana verso Rio de Janeiro. Una volante si è rotta durante una strambata e poco dopo è esploso anche lo spi. Sia la volante sia lo spi sono stati sostituiti e il VOR 70 italiano ha potuto riprendere la sua corsa verso Rio de Janeiro. Maserati è sempre in testa, ma con un vantaggio che ora si è leggermente ridotto nei confronti della barche che la inseguono. Giovanni Soldini ha descritto le fasi difficili in cui il suo equipaggio è stato costretto a lavorare duramente per riparare i danni:

“Stanotte dopo una strambata ci siamo accorti che lo strallo non aveva la tensione minima normale e dopo un rapido check abbiamo capito che si era rotta una volante. Fortunatamente ne avevamo a bordo una di scorta. Corrado e Guido sono saliti subito sull’albero, di notte, per cambiare il cavo in PBO e siamo ripartiti. Siccome i guai vanno sempre in compagnia, poco dopo facendo una strambata il nostro spi nuovo, per la verità un po’ troppo leggero, si è suicidato ed è esploso. Ora stiamo navigando con uno spi che non è quello adatto a queste condizioni, ma ce la caviamo lo stesso bene. Ora stiamo volando a 20 nodi”.

Le rotture e il tempo perso per le riparazioni notturne hanno rallentato Maserati e un paio di imbarcazioni ne hanno approfittato per guadagnare terreno. Nell'ultimo rilevamento Maserati si trova a 1.845 miglia da Rio de Janeiro, seguita da Explora (Open 60 sudafricano) a 290 miglia di distanza e dal 52 piedi australiano Scarlet Runner a 330 miglia.

La Cape2Rio Yacht Race è giunta alla sua 14a edizione ed è la regata più lunga tra due continenti nell’emisfero australe: 3.300 miglia nautiche fra Table Bay, Cape Town (Sudafrica), e Rio de Janeiro (Brasile). E' nata nel 1971 con l'obiettivo di incoraggiare gli skipper sudafricani ad affrontare le traversate oceaniche. L'organizzazione è affidata al Royal Cape Yacht Club. La reagata ripercorre le rotte di navigatori portoghesi come Pedro Cabral che 500 anni fa, credendo di arrivare nelle Indie, scoprì per caso il Brasile. Negli anni la Cape2Rio ha annoverato tra i suoi partecipanti navigatori del calibro di Eric Tabarly e Robin Knox-Johnston.

Cape2Rio - Cartografia


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