Serie A basket pagelle: Brindisi da 8, un 6 per Milano, male Avellino e Varese

Lo scorso weekend si è chiuso il girone d’andata del campionato di basket: è l’occasione di fare un primo bilancio della stagione e di dare i voti alle 16 squadre della Serie A, in attesa di iniziare la fase più calda della stagione, tra Coppa Italia, fine stagione regolare e, soprattutto, playoff. Vediamo come sono andate le varie formazioni, in rigoroso ordine di classifica.

Brindisi 8 - Chi si attendeva l’Enel campione d’inverno? Diciamo la verità, assolutamente nessuno. La formazione di Bucchi ha vissuto un girone d’andata straordinario, con una partenza super, un lieve momento di flessione ed un nuovo finale importante. Ha battuto tutte le prime, esclusa Roma.

Cantù 7.5 - Un nuovo miracolo brianzolo, nonostante l’addio del guru di mercato Arrigoni. Sacripanti sta facendo un grande lavoro, tra le conferme di Ragland e Aradori e l’esplosione di Stefano Gentile. Il Pianella è un fortino ed al momento appare la più seria candidata come rivale di Milano per il titolo.

Milano 6 - Il record non è esaltante, ma la squadra di Banchi sta crescendo in maniera importante, come dimostrano le sei vittorie nelle ultime sette gare. L’arrivo di Hackett ha segnato una svolta, soprattutto in regia, con la difesa come marchio di fabbrica. Resta la grande favorita.

Siena 7 - Da quando è partito Hackett ha perso tre gare su quattro, ma Crespi sta mantenendo la formazione campione d’Italia ai vertici del campionato, cosa non certo scontata dopo la rivoluzione estiva ed il mercato ampiamente al ribasso, visti i problemi economici del club.

Roma 7 - Non era facile confermarsi, dopo l’irripetibile (forse) stagione scorsa e l’addio di Datome. Invece, i capitolini continuano a restare nelle zone alte, con il miglior rendimento in trasferta (6-2) dell’intero campionato. L’aggiunta di Szewczyk può dare molto.

Sassari 5.5 - Aveva iniziato bene, poi è calata moltissimo ed ha perso quattro delle ultime cinque sfide, tutte contro le dirette concorrenti come Siena, Milano, Brindisi e Roma. Non ha ancora fatto l’atteso salto di qualità.

Reggio Emilia 6 - Ci si attendeva gli emiliani nelle zone alte della classifica, hanno fatto molta fatica in avvio, però il finale d’andata fa ben sperare per i tifosi della Grissin Bon. Ha mostrato la faccia giusta, quando si trattava di non sbagliare le gare decisive per andare alle Final Eight.

Venezia 6.5 - Inizio disastroso, ma dall’arrivo di Markovski ha cambiato decisamente marcia ed è stata sicuramente una delle squadre più in forma nell’ultimo periodo. Ha battuto Milano e Roma, ha lottato con Cantù, potrà essere una mina vagante.

Avellino 4.5 - Fuori dalle Final Eight, con una prova imbarazzante nella sfida decisiva, doveva recitare un ruolo interessante, dopo il mercato estivo e le grandi aspettative, ha sinora collezionato più brutte gare che prestazioni incoraggianti.

Caserta 6.5 - Poteva essere una stagione di sofferenza, con una salvezza da conquistare fino all’ultimo turno, invece ha lottato fino alla fine per accedere alle Final Eight ed è già praticamente certa della permanenza nella massima serie.

Bologna 5 - L’inizio (un po’ come l’anno scorso) aveva illuso tutti, poi sono arrivati i momenti di difficoltà e la relativa esperienza del gruppo bianconero si è fatta sentire. Ha vinto solo una delle ultime sei gare giocate.

Pistoia 7 - Assieme a Brindisi, è probabilmente la più grande sorpresa del campionato. Le prime giornate sembravano confermare difficoltà estreme per conquistare la salvezza, invece il passo è cambiato, con vittorie di grande valore e ben 8 punti di vantaggio sulla zona calda. Applausi.

Varese 4.5 - Sinora ha fallito tutti gli obiettivi, seppur ripetere la stagione scorsa era praticamente impossibile: fuori dall’Europa, ko in Supercoppa ed esclusa dalle Final Eight. La rincorsa playoff non sarà per nulla facile.

Cremona 5.5 - Tra alti e bassi e con il cambio in panchina, la formazione lombarda è in linea di galleggiamento verso la salvezza, a +4 su Pesaro, anche se c’è il ko interno nello scontro diretto. Ci si attendeva comunque qualcosa in più.

Montegranaro 6 - Considerando i problemi societari, denunciati da coach Recalcati proprio domenica scorsa, tutto sommato sta facendo un campionato più che dignitoso, con anche il successo nello scontro diretto (e derby) con Pesaro.

Pesaro 4.5 - Purtroppo lo storico club marchigiano sta confermando quanto si diceva ad inizio stagione: il roster è inadeguato per la massima serie e la situazione economica del club non permetterà grandissimi acquisti. Il successo a Cremona mantiene accesa la speranza.

Foto sito Brindisi

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