Doping, Alessandro Ballan squalificato per due anni

Inibizione a vita per il farmacista Guido Nigrelli e quattro anni a medico Fiorenzo Egeo Bonazzi.

Alessandro Ballan squalificato per due anni

Alessandro Ballan è stato squalificato per due anni, da oggi, 17 gennaio 2014, fino al 16 gennaio 2016, per aver violato l'articolo 2.2 del Codice Mondiale Antidoping. Dovrà inoltre pagare le spese del procedimento (400 euro) e una sanzione economica di duemila euro. Lo ha stabilito la seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping approvando dunque la richiesta della Procura Antidoping del Coni che per Ballan aveva chiesto proprio due anni di squalifica ed è stata confermata anche l'inibizione a vita del dottor Guido Nigrelli, il titolare della farmacia a cui si appoggiavano i presunti traffici di farmaci e sostanze illecite.

L'unico che ha avuto un piccolo sconto rispetto a quando richiesto dalla procura è il dottor Fiorenzo Egeo Bonazzi, per il quale era stata chiesta una inibizione di sette anni, ma il Tribunale ha deciso che ne bastano quattro.

Ballan dovrà scontare questa pesante squalifica, che gli permetterebbe di tornare alle gare solo tra due anni e quindi quando avrà 36 anni, perché, secondo la Procura Antidoping del Coni, si è sottoposto a autoemotrasfusione, una pratica che consente di arricchire il sangue e di conseguenza migliorare le proprie prestazioni. Il ciclista si è sempre difeso dicendo che non è vero, ma ammettendo solo di essersi sottoposto a ozonoterapia in un periodo in cui, peraltro, non gareggiava, cioè nel 2010, per guarire più in fretta da un virus che lo aveva colpito.

Alessandro Ballan, campione del mondo nel 2008, avrebbe dovuto iniziare la sua stagione con la BMC, squadra in cui milita dal 2010. Avrebbe voluto disputare il Giro d'Italia, ma questa pesante tegola che si abbatte sulla sua carriera glielo impedirà. Molto probabilmente farà ricorso al TAS, altrimenti questa decisione del TAN potrebbe definitivamente costringerlo ad abbandonare il ciclismo.

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