Sochi 2014: minacce terroristiche via mail al Cio e al Coni

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Aggiornamento: le mail con le minacce si sono rivelate opera di un mitomane. Qui l'approfondimento.

Mancano poco più di due settimane alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014 e si surriscalda l’ambiente. Purtroppo, non per l’attesa degli atleti, ma sul fronte terroristico. In mattinata è stata recapitata una mail di minacce al CIO e ad alcuni comitati olimpici nazionali, tra cui quello italiano. E’ proprio il CONI a confermare la notizia con un comunicato ufficiale, in cui viene tenuto segreto il contenuto della mail, che è stato “trasmesso alle Autorità preposte alla sicurezza internazionale per il seguito di competenza”.

Sale, dunque, la preoccupazione, dopo che nelle scorse settimane c’era stato più di un attentato, nella regione vicina alla sede dei Giochi Olimpici. In particolare, a fine 2013 una duplice esplosione a Volgograd aveva causato 34 vittime, mentre lo scorso 9 gennaio un ordigno è esploso nei distretti di Stavropol, a 250 km da Sochi, mentre un altro era stato fatto esplodere da un robot. Un gruppo militante islamico ha rivendicato, nei giorni scorsi, l’attentato di Volgograd, minacciando attacchi durante le Olimpiadi.

Il CONI si ritiene, tuttavia, sereno sulla manifestazione a cinque cerchi, in programma dal 7 al 23 febbraio prossimi: “Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano manifesta fiducia e serenità nelle misure di sicurezza – si legge nel comunicato - che sono state garantite dagli Organizzatori al CIO, alle Federazioni Internazionali e ai Comitati Olimpici”. Resta una tensione crescente, per tutti gli atleti e gli addetti ai lavori, che tra qualche giorno raggiungeranno la Russia per partecipare o seguire questa manifestazione.

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