Sochi 2014: le Olimpiadi da 46 miliardi di dollari

Tutti i costi delle Olimpiadi rendicontati dalla The Anti-Corruption Foundation. La cifra dichiarata da Putin è di 6 miliardi di dollari, ma i conti non tornano. Ecco perché.

Sochi 2014: i giochi olimpici russi sono destinati a far discutere molto più del solito. Nottetempo abbiamo pubblicato un pezzo che racconta come abbiamo reperito in rete una serie di foto che mostrano il degrado di Sochi, in netto contrasto con le splendide e patinate immagini diffuse dal Comitato Olimpico. Siamo in attesa di una breve intervista con Aleksandr Valov, che sul blog di Sochi ha pubblicato foto e storie (il tempo di passare attraverso un giro di traduzioni e di ricevere le risposte e la pubblicheremo).

Sochi 2014 - Olimpiadi 45 miliardi di dollari

Oggi, nel frattempo, Volov ha reso pubblico un altro capitolo sulla vicenda olimpica, a proposito dei costi.

Il giornalista non va tanto per il sottile e scrive:

«Chiunque voglia capire davvero quanto costano le Olimpiadi e chi sono gli uomini d'affari che hanno ricevuto miliardi di dollari in contratti, diventando vincitori delle Olimpiadi prima ancora che cominciassero»

non deve fare altro che leggere il report dell'Anti Corruption Foundation, online anche in lingua inglese, oltre che in cirillico.

Il conto dela fondazione, al momento, è di 45,8 miliardi di dollari, a fronte delle dichiarazioni ufficiali di Putin che parlano di 6,5 miliardi di dollari. Come si arriva alla cifra abnorme? Queste le spiegazioni offerte dal sito dell'associazione (ma la cifra era già stata diffusa, senza troppa fortuna, da un colosso come la Reuters), che traduciamo integralmente

Sochi 2014: investimenti dello stato: 25,1 miliardi di dollari

Due compagnie statali, Olimpstroy e Russian Railways (RZD) hanno ricevuto la metà dell'importo. Olimpstroy ha speso 6,3 miliardi di dollari per costruire 11 impianti sportivi, la maggior parte dei quali ad un prezzo irragionevolmente alto. In particolare, il Fisht Olympic Stadium è costato 2,5 volte a posto a sedere, rispetto ad altre costruzioni analoghe.

Russian Railways invece ha ricevuto 7,6 miliardi di dollari, allocati per 20 progetti di infrastrutture. Per esempio, il monopolio statale ha partecipato alla costruzione della più costosa infrastruttura olimpica, la ferrovia e autostrada Adler-Krasnaya Polyana: è costata 8,7 miliardi di dollari in tutto e – secondo la fondazione - ha permesso a Vladimir Yakunin, Arkadiy Rotenberg e Gennadiy Timchenko, di entrare in possesso del denaro (seguirà guida ai potenti che hanno fatto i migliori affari)

0,58 miliardi di dollari sono stati spesi dal governo per la sicurezza durante le olimpiadi, quattro volte l'ammontare speso per gli atleti. 0,56 miliardi di dollari sono stati spesi per ristrutturare luoghi di cura di proprietà del Dipartimento degli Affari presidenziali.

Budget della Regione Kuban: 1,0 miliardi di dollari

2,6 miliardi di dollari sono stati trasferiti alla regione Un'altra grande voce di spesa è un trasferimento federale $ 2,6 miliardi di dollari per la regione di Krasnodar Krai (cui ci si riferisce spesso anche con il nome di Kuban, ndr). Inoltre, la regione ha speso 1,0 miliardi di fondi propri, per pagare le quote di Center Omega, una compagnia al 100% di proprietà della regione, che ha costruito l'Adler Arena (dove si terranno le gare di pattinaggio) ad un costo pari a 2,4 volte quello di strutture analoghe.

Spese aziende di proprietà dello Stato: 10,5 miliardi di dollari

Gazprom e Russian Railways sono le società che spendono di più: 4,5 miliardi di dollari e 2,0 miliardi di dollari rispettivamente. Il rsto è stato speso dalla Sberbank e da altre compagnie statali che operano nel campo energetico (FSK, Inter RAO, MRSK). Non sono fondi che si possono considerare privati, perché sono pagati di fatto dai clienti dei monopolisti: le tariffe ferroviarie, elettriche, del gas. E in più, gli investimenti più importanto delle Russian Railways sono finanziati ogni anno da fondi statali.

Fondi della Vneshekonombank, 7,6 miliardi di dollari

Tutti i maggiori investitori privati – i miliardari Vladimir Potanin, Oleg Deripaska e Viktor Vekselberg – hanno ricevuto sostanziosi finanziamenti dalla Vneshekonombank (raggiungendo il 90% del costo dell'intero progetto: una media altissima, visto che di solito le banche commerciali in Russia non finanziano più del 66% del costo del progetto).

Lo scorso autonno è stato riferito che dei 20 prestiti Vneshekonombank per 7,6 miliardi di dollri, nove prestiti (per un totale di 5,8 miliardi di dollari) dovranno essere ristrutturati. E secondo il quotidiano economico Vedomosti, si tratta di progetti inutili, con prestiti irrecuperabili. Vladimir Potanin, uno dei beneficiari, lo ha anche ammesso in un'intervista.

Investimenti privati, 1,6 miliardi di dollari

Nel bilancio ufficiale, gli investimenti di Gazprom, Sberbank, Russian Railways e altre strutture affiliate a istituzioni governative, sono inseriti come investimenti privati (il che spiega l'enorme differenza fra le cifre sbandierate da Putin e quelle spese e rendicontate dalla Fondazione, ndr). In realtà, secondo l'IFRS, si tratta, appunto, di compagnie statali: gli investimenti privati incidono per meno del 4% del budget olipico, non per il 60% come è stato dichiarato, invece, da Alexander Zhukov, Presidente del Comitato Olimpico Russo. Si tratta di fondi di miliardari che investono dopo aver ricevuto prestiti dalla Vneshekonombank.

[Clicca per scaricare il file con la rendicontazione. E' in cirillico]

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