Running - L'allenamento per la mezza maratona (1)

Se state pensando di correre una 21 chilometri questo è il primo di 3 post con cui proporrò un allenamento per prepararla in 9 settimane.

La mezza maratona, diversamente dalla 42 chilometri, come obbiettivo è più abbordabile; tuttavia il tempo che si impiega a percorrere i suoi 21,097 chilometri può variare molto da un corridore all'altro.
Sono pochi gli atleti che impiegano un'ora; un po' di più quelli che ci mettono 70 minuti e tantissimi, forse la maggioranza degli amatori allenati, impiegano un'ora e mezza. Proseguendo si arriva a coloro che ci mettono 2 ore e oltre, lo stesso tempo che un campione impiega a compiere una maratona.

Più elevata è l'andatura di un podista che partecipa ad una mezza prima finirà il suo sforzo; in pratica meno si è veloci e più tempo bisogna restare sulle proprie gambe, quindi occorrerà una notevole resistenza per correre così a lungo.
La cilindrata di un atleta in questo contesto è data dalla sua soglia anaerobica e dal massimo consumo di ossigeno; la prima è la massima velocità che si riesce mantenere per circa un'ora alla quale non si accumula acido lattico e non si intossicano i muscoli, mentre il secondo misura la capacità dei muscoli di utilizzare l'ossigeno disponibile per produrre l'energia necessaria.

Non è possibile adottare lo stesso allenamento per chi tiene un ritmo di 17-18 chilometri orari e per chi invece corre a 10-12, per cui i prossimi due post di allenamento per la mezza avranno il primo l'obbiettivo di chiuderla entro l'ora e venti mentre il secondo sarà per chi vuol scendere al di sotto dell'ora e venti.

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