Running - Freddo e precauzioni (1)

Sembra che in questi giorni l'estate volga al termine prima del tempo in molte zone d'Italia e visto che nei commenti di qualche settimana fa qualcuno lo ha chiesto espressamente, ecco dei consigli sulle precauzioni da prendere quando ci si allena con il freddo.

Con il mal di gola
Non è certamente questa una situazione fisica per ottenere grandi performance in allenamento o in gara, ma si può correre.
Non sarà molto in ottica zen, tipo saper ascoltare il proprio corpo e così via, ma un fondo lento ce lo si può concedere; sono da evitare invece le sedute a ritmo medio e le ripetute.
In ogni caso bisogna coprirsi bene e quando ci si ferma è meglio ritrovarsi subito al chiuso, di fronte ad una doccia molto calda.
Personalmente evito l'allenamento alle prime avvisaglie di mal di gola.

Con la pioggia
Di solito con la pioggia non fa freddissimo, quindi correre è veramente bello, a patto di essersi dotati del giusto abbigliamento tecnico, che per essere sufficientemente impermeabile (tipo k-way) non sarà altrettanto traspitante.
Se usate un cappellino con visiera, giratela al contrario, in modo da impedire all'acqua di scendervi giù per il collo e lungo la schiena.
Un paio di lenti sportive gialle o trasparenti vi proteggerà gli occhi dagli spruzzi, rendendo la vostra corsa un po' più confortevole.
Non eseguite ripetute e prove strutturate con pause e se eseguite lo stretching, fatelo dopo la doccia, all'asciutto.

Con la neve
E' un vero spasso, lasciatevelo dire da chi l'ha provato; è vero che fa freddo ma i fiocchi sul viso danno sensazioni uniche, specialmente se ci sitrova fuori città, lontano dai rumori e dal trambusto delle macchine.
Alcuni tipi di occhiali da podismo possono lasciare che neve si accumuli sulle lenti, quindi sceglieteli con attenzione, per esempio privi di montatura nella parte inferiore.
A questo punto ci sono due scuole di pensiero; ci sono quelli che di abbigliamento tecnico non ne vogliono sentir parlare e si arrangiano con una calzamaglia lunga, una felpa e dei guanti da sci, con tutti i problemi di traspirazione e pesantezza che ne discendono; poi ci sono quelli che preferiscono i capi tecnici, studiati per essere caldi, traspiranti e così comodi che sembra di non averli addosso. Io sono per i secondi.
Per non scivolare calzate scarpe da trail-running invece che le solite scarpe da corsa, evitate i tratti ghiacciati e approfittatene per studiare le impronte lasciate nella neve; chi corre in modo corretto infatti lascierà un impronta più profonda sulla punta, mentre gli altri lasceranno una traccia pressocchè uniforme.

Qui trovate altri consigli, specialmete sul vestiario; l'unico punto che non condivido è l'uso del berretto di lana, perchè si asciuga con difficoltà.

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