Mobility DAI !

Mobility DAI! No, non ho dimenticato la "Y", non è un errore, bensi un invito a partecipare sabato 20 settembre alla grande mobilitazione cittadina per la sicurezza stradale che si terrà a Roma a partire dal Colosseo alle 17:00.
Il tutto è organizzato dal Bicycle Mobility Forum, un sito che è principalmente una piattaforma di discussione e proposta per un modello di mobilità sostenibile.

Gli obbiettivi della settimana europea della mobilità si sposano perfettamente con quelli di questa iniziativa, di cui qui potete scaricare direttamente il voltantino in pdf.

Quello della mobilità sostenibile è il problema di trovare delle condizioni per realizzare un trasporto alternativo, che permetta di circolare liberamente ed in sicurezza a piedi e sulle bici nella capitale italiana, pertanto è un problema che tocca in particolar modo i bambini, gli anziani e le persone con handicap che ci vivono, ma anche molti lettori di questo blog avranno patito le conseguenze di questo

scenario di carenze e di illegalità diffusa e non contrastata, quello di una città pensata per le automobili e non per le persone.

Dopo il continua trovate il testo completo dell'iniziativa così come riportato sul sito del Bicycle Mobility Forum.

Il Bicycle Mobility Forum vi invita a partecipare alla prima mobilitazione cittadina per la sicurezza stradale in città, in occasione della settimana europea della mobilità, il 20 settembre a Roma ci mobiliteremo per chiedere a gran voce maggiore sicurezza sulle strade. Abbiamo dimenticato cosa vuole dire essere pedoni nella metropoli, troppe volte scansati e cacciati per far posto a nuovi parcheggi e nuove strade sempre più larghe e insicure.

Viviamo ogni giorno sulla nostra pelle il pericolo di muoverci liberamente sulle nostre strade. Perché a Roma non esiste una vera educazione stradale, abbiamo un Codice della Strada che troppo volte non viene rispettato, pochi vigili urbani a presidiare incroci e piazze ad alto scorrimento, pochissime piste ciclabili e strisce pedonali a volte sbiadite e poco sorvegliate, (basterebbe poco per mettere in sicurezza le nostre strade ma manca la volontà dell’aministrazione e del governo a risolvere una questione cosi spinosa) Subiamo una città costruita per le auto e non per le nostre passeggiate, i nostri figli sono costantemente in pericolo ee esposti alle peggiori condizioni di salute!

Chiediamo all’amministrazione locale un più severo comportamento nell’applicazione del Codice della Strada e una più attenta sorveglianza delle arterie ad alta frequentazione pedonale: solo con un attenta analisi e controllo del territorio possiamo scongiurare le tante, troppe vittime cadute sulla strada. Non chiediamo telecamere a vigilare per noi ma una sensibilizzazione concreta e reale che inizia dalle scuole fino ad arrivare nei posti di lavoro.

A Roma manca una vera rete di strade “sicure” per l’utenza debole (pedoni, ciclisti, anziani, disabili), dove poter passeggiare liberamente senza avere il timore di correre dei rischi che sono continuamente davanti ai nostri occhi e sulle cronache locali. Abbiamo dimenticato cosa vuol dire conoscere una città e respirarne il suo profumo, fatta eccezione per quelle poche isole pedonali, spesso posizionate fuori dal centro cittadino.

Il disagio legato alla mobilità è un fenomeno sentito e inarrestabile, da vent’anni a questa parte, che sta giungendo ora ad un punto critico condizionando nel quotidiano la qualità della vita di tutti.

Dalla nostra abbiamo però tanti esempi, in Italia ed all’estero, dove cittadine e grandi metropoli hanno trovato soluzioni e buone pratiche da poter adattare alle esigenze peculiari di una città come Roma.

Chiamiamo a raccolta i cittadini di Roma e tutte le persone che vivono la città quotidianamente per dare un forte segnale, per rompere con un passato di lassismo e cominciare ad intervenire concretamente sull’educazione e sulla progettazione di una città migliore per tutti.
Uno sforzo comune tra l’amministrazione, le aziende per la mobilità e la società civile.

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