Olimpiadi Sochi 2014, short track: la giuria salva la Corea, Italia di bronzo

La staffetta femminile dello short track ha regalato la terza medaglia di specialità all’Italia, con il bronzo conquistato dal quartetto azzurro, formato da Arianna Fontana, Martina Valcepina, Elena Viviani e Lucia Peretti. Le azzurre hanno chiuso la gara al quarto posto, ma sono state promosse sul podio, a causa della squalifica della Cina, per un cambio irregolare. Un grande risultato per le nostre ragazze, ma poteva essere un argento, se la giuria non avesse salvato la Corea del Sud, vincitrice della medaglia d’oro.

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E’ abbastanza inspiegabile, infatti, come la giuria abbia ritenuto nel regolamento la manovra effettuata dalle coreane, nei confronti della nostra Arianna Fontana. L’atleta asiatica va quasi in spaccata (come si può notare dalla foto scattata dalla tv) e sgambetta l’azzurra, durante un cambio a metà gara, facendola cadere e rovinando quindi la gara dell’Italia. La 23enne lombarda non ha voluto polemizzare: “Non abbiamo mollato, abbiamo continuato ad andare forte, consapevoli che qualcosa può sempre accadere”.

Infatti, tutti si attendevano la squalifica delle coreane, facendo così salire sul podio le nostre azzurre. Invece, a sorpresa, la medaglia di bronzo è arrivata lo stesso, trasformando la rabbia in un pianto di gioia, ma per l’esclusione delle cinesi. Resta il mistero sulla medaglia d’oro confermata per il quartetto asiatico: forse la giuria ha voluto chiudere un occhio, dopo la squalifica subita dalla Corea nella staffetta di quattro anni fa a Vancouver (come si può vedere dal video in alto) per molto meno, considerando la grande popolarità di questo sport nel paese.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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